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Tra Ferrari e Sainz chi ha sbagliato più forte?Leo Turrini - 29 maggio 2022
A mente fredda. Ho deciso di tenere sempre per il fine domenica il testo Clog. Si fa per dire, a mente fredda. Mia opinione. Non puoi perdere a Montecarlo con una macchina superiore, occupando l’intera prima fila. La sconfitta, quando non ci sono eventi imprevedibili tipo un incidente o una rottura, è necessariamente figlia di […]

A mente fredda. Ho deciso di tenere sempre per il fine domenica il testo Clog.

Si fa per dire, a mente fredda.
Mia opinione. Non puoi perdere a Montecarlo con una macchina superiore, occupando l’intera prima fila. La sconfitta, quando non ci sono eventi imprevedibili tipo un incidente o una rottura, è necessariamente figlia di un errore.
Nel caso specifico, il primo a sbagliare e Sainz.
Mi spiego. Lo spagnolo aveva ragione nel merito, perché la pista si stava asciugando.ma la squadra gli aveva chiesto di coprire la mossa di Perez, per proteggere la fuga di Leclerc. È del tutto evidente che il rifiuto dello spagnolo nasce dal desiderio di vincerlo lui, il gran premio.
Badate bene. Considero questo atteggiamento umanamente comprensibile. Ogni pilota, è una banalità ma è vero, vede del compagno di squadra il primo avversario.
Però qui occorre essere molto chiari. Eh, facendo la scelta che ha fatto, Carlos ha compromesso la gara del suo compagno. Non dico capitano, perché è evidente che Sainz non si sente un numero due. Sta 0-7 in qualifica. 0-7…
A quel punto, c’è l’errore da panico del muretto Rosso. Ciò che Sainz rifiuta, viene chiesto a Carletto. Ma l’asfalto si stava asciugando davvero, dunque quello che era primo si è ritrovato quarto e quello che era secondo, prima dell’ambaradan, secondo e’ rimasto.
Trattasi di suicidio imperfetto.
Io penso che Red Bull abbia lanciato l’amo: fossero state una genialata le intermedie, garantito che le montavano a Verstappen, mica a Perez.
La Ferrari ha ingoiato l’amo, la lenza, il mulinello, la canna e già che c’era pure il pescatore.
Fa male perdere così. Leclerc meritava la gioia di un trionfo che nessuno gli avrebbe tolto (a Montecarlo i tempi sul giro in gara contano poco, se stai davanti ci resti anche se sei 4 secondi al giro più lento, vedi non remota vittoria di Ricciardo).
Un mondiale tirato lo vinci o lo perdi sui dettagli. E questo autogol monegasco è peggio di Barcellona.
Grazie per l’attenzione (anche alla mia salute).

Ps. Sulle righe calpestate mi taccio, a parti invertite non avrei accettato una sanzione a Leclerc e a Sainz, tutto lì.