Sia lodato Carletto Leclerc.
Sempre sia lodato.
Oh, intendiamoci. Non ho ancora l’anello al naso. Immagino dunque una domenica complicata. I ferraristi (Sainz così così) saranno gli unici davanti a partire con gomma morbida. Dunque, può darsi ci si debba ritrovare, dopo, a piagnucolare sul gramo presente.
Ma insomma, quando stai in mezzo al deserto (di Sakhir, nel caso specifico), beh, persino una goccia d’acqua ti sembra una fontana.
Il resto è Verstappen.
Grande Alonso.
Deprimente Vettel.
Deludente Perez.
Interessante Gasly.
Non male Giovinazzi.
Schumi 2 ha fatto il suo, considerato il livello Haas.
Aggiungo in coda le farneticazioni del prodigioso Roli sulla pole di Bagnaia, con Valentino nei paraggi.
Buona domenica.
ROLI DELIRIO.
Il Vecchio ed il Bambino

Siamo nel turno di qualifica del gran Premio del Qatar 2021, Valentino Rossi inizia il suo 26esimo campionato del mondo mentre Pecco Bagnaia comincia il suo primo Campionato da Pilota ufficiale Ducati.
I due girano assieme tutto il turno, Vale tira la scia a Pecco per il primo tentativo, la Ducati numero 63 supra i 360 Km all’ora mentre la Yamaha Petronas numero 42 si fa da parte e si mette dietro; secondo tentativo con Pecco davanti, perfetto, scorrevole e velocissimo e dietro l’ombra del vecchio Campione che non molla.
1.52.772  ma neanche nelle migliori previsioni, Pecco Bagnaia stritola la concorrenza mentre le Yamaha si mettono tutte in fila con Rossi che fa il 4° tempo a meno di due decimi dal fenomeno Quartararo e davanti al compagno di squadra Morbidelli.
Io non lo so se l’hanno fatto apposta di girare insieme ma se l’occhio non mi ha ingannato la loro tattica è stata vincente, entrambi ne hanno guadagnato e molto, un vecchio ed un bambino sono la forza e l’esperienza, l’allievo ed il maestro e vale sempre, sia in pista che fuori.
Bravi ragazzi, mi avete emozionato.