Da Silverstone a Silverstone.
Non è l’annus horrobilis di Seb, ma insomma.
Il tamponamento ai danni di Verstappen è come un sipario nero che cala.
Si sa che io sono vetteliano.
Ricordando l’ingiustizia di Montreal, molto vicina nel tempo, beh, escludo abbia di colpo disimparato a guidare.
Semplicemente, tocca a lui, a Vettel, cercare e dare le risposte giuste.
Io alle crisi di identità non ci credo.
Ai declini improvvisi, nemmeno.
Però, ripeto, nessuno può conoscere la verità meglio del diretto interessato.
Se fosse Leclerc il suo problema, sarebbero guai guai guai.
Ma la risposta, ripeto, deve venire da Seb.
In pista.
Da Silverstone a Silverstone, è stata una strada accidentata.
Pure troppo.
Su Leclerc, mi ripeto.
Fantastico.
E ancora non ha vinto una corsa!
Non la vincerà, presumo, fin quando Binotto non darà, a lui e a Vettel, una macchina all’altezza di quella Mercedes che fa il giro più veloce con gomma usurata alla fine della gara.
Hai voglia.