Russell davanti alle due Ferrari con la Williams.
Norris in prima fila con la McLaren.
A parte Verstappen, che conosciamo da anni e che ha in mano una grandissima opportunità, questi ragazzi cresciuti a pane e joystick sono il futuro.
Hamilton il suo futuro ha deciso di giocarselo, come previsto, insieme alla Mercedes.
Qualunque altra ipotesi, ritiro compreso, non era credibile.
A occhio, immagino che Lewis voglia arrivare alle dieci corone iridate. È evidente, soldi a parte, che non ha dubbi sul coinvolgimento Daimler nella Formula Uno che verrà, almeno nel medio termine.
Nell’immediato, il margine Red Bull è decisamente consistente ma al cinema The Empire strikes Back e Silverstone è una galassia (Pirelli) lontana lontana.
Di sicuro io ho visto cose che voi umani eccetera e metteteci Russell più veloce di Sainz e Leclerc, già che ci siete.
La coperta del Cavallino è sempre troppo corta, al largo di Orione.