E chissà.
Non lo avevo mai fatto prima.
Per una forma di pudore che temo di non saper spiegare nemmeno a me stesso.
Guardare una gara di Schumi 2 per intero, dall’inizio alla fine.
Come facevo, ovviamente!, per le corse del papà.
Cosa vuoi che ti dica?
Forse questa storia è solo una illusione, solo una tremenda suggestione, solo un equivoco alimentato dalla nostalgia.
Non lo so.
Eppure, eccomi qua.
A tifare come un matto per il ragazzo dal cognome impossibile. Ad esultare per un primo giro stupefacente. A soffrire per un duello mozzafiato con un indiano mai sentito nominare, tale Daruvala.
Ignoro se Mick Schumacher saprà laurearsi campione della F2.
Ilott gli sta rendendo la vita dura ed è giusto così.
Del resto, erano rare le imprese senza sofferenza, in famiglia.
Ma di sicuro oggi pomeriggio le qualifiche della F1 mi divertiranno e mi coinvolgeranno meno.
Molto meno.