1. I club dedicati alla Ferrari nel mondo sono 202.
    Il più numeroso si chiama Piave e ha nell’ex arbitro di calcio Gava il grande trascinatore.
    Il secondo per numero di iscritti è il club di Toronto, Canada.
    Venerdì 15, all’Auditorium di Maranello, la carica dei 202 si avventerà con ansioso entusiasmo sulle forme della nuova Ferrari.
    La nuova Ferrari non è bella.
    Se non vi fidate di me (e lo capisco) fidatevi del Vecchio, che con ruvida semplicità diceva: una macchina da corsa è bella solo quando vince!
    Quindi, aspettiamo le vittorie.
    In fabbrica l’atmosfera è intrisa di speranza.
    Non troverete nessuno, da Camilleri in giù, passando per Binotto, disposto a dichiarare: siamo i più forti.
    Per l’ovvia ragione che una certezza del genere non la possiede nessuno.
    Di sicuro (ed è già stato detto) i dati di galleria e simulatore sono incoraggianti.
    E fermiamoci qua.
    La struttura della squadra avrà Mekies nei panni di addetto alle regole, tra le altre cose: in Formula Uno le zone grigie esposte ad interpretazioni distinte e distanti non sono poche.
    Adami continuerà a lavorare con Vettel e Jock Clear sarà accanto a Carletto Leclerc. Ci saranno modifiche all’organigramma “da pista” ma non saranno queste cose a modificare gli ordini d’arrivo.
    Quanto al resto, che te lo dico a fare?
    Wait and see…