Lo so, lo so.

Abu Dhabi 2018.

L’ultimo Gran Premio in Rosso di KR7.

All things must pass.

Let it be.

The long and winding road.

La mia opinione sul conto di Kimi Raikkonen è stranota.

Non starò qui a ripeterla.

Conosco alla perfezione anche il parere dei detrattori in servizio permanente effettivo.

A ciascuno il suo, ci mancherebbe.

Semplicemente, io sono felice di averlo conosciuto ed ammirato. Ripensando ad una carriera che ancora non è conclusa, non riesco a rammentare nemmeno un episodio all’insegna della slealtà.

E questo, insieme al suo splendido attaccamento alla Ferrari, spiega la stupefacente popolarità che lo circonda ovunque.

Come dicono gli argentini (anche se Interlagos 2007 era in Brasile) “nessuno ci toglierà quello che abbiamo ballato”.

Sapete, nel mestiere che faccio io mi sono accorto che la cosa più bella è narrare storie che ti piacciono. Succede di rado.

Beh, è stato un privilegio raccontare l’avventura Ferrari (in due…rate) di Kimi Raikkonen.

Me la ricorderò.

E per quello che ho potuto intuire in tempi vagamente recenti, sarò in buona compagnia.

E’ sufficiente.