Inutile negarlo.
Ci vogliamo credere.
Che cosa è la passione, se non il desiderio di rendere possibile l’impossibile?
Per Carletto Leclerc il Gran Premio di Montecarlo è un affare di famiglia.
Corre in casa come l’antico Chiron, cui non a caso il ragazzo dedicherà il casco del week end.
Dunque, alzi la mano chi non ci ha pensato.
Ci siamo pure fatti coraggio raccontandoci che a Barcellona, nel tratto guidato, la Rossa andava abbastanza bene.
Non sarei onesto con me stesso se dicessi che me la sono bevuta.
Ma insomma.
Io sto con Leclerc perché so a memoria “La stagione dell’amore” del carissimo Battiato e tutto si tiene.
È solo un giovedì di Montecarlo.
È un affare di famiglia, Charles.
Ancora un altro entusiasmo ci farà vibrare il cuore.