Il tempo passa per tutti.

Ma non sempre allo stesso modo e non sempre per lo stesso motivo.

Vite parallele su due ruote, nella pirotecnica interpretazione del mitico mitomane Roli.

ROLI SCRIPSIT

 

 

 

Domenica 16/05/2021 ore 14:00, Circuito Bugatti a Le Mans, Marc Marquez è chiamato all’appello dopo le vicissitudini legate all’infortunio patito lo scorso anno e non ancora risolto.

Valentino Rossi alle prese con la peggiore stagione da quando guida una MotoGp deve trovare la maniera di guidare la Yamaha 2021; oppure trarne le inevitabili conclusioni.

Gara cruciale non solo per il campionato in corso quindi ma di una intera epoca del Motociclismo da corsa.

Nessuno avrebbe mai immaginato che i due dominatori della MotoGp, dal 2002 al 2020 debbano oggi fare da comprimari ad uno scenario totalmente nuovo.

Valentino Rossi pare in ogni caso accettare l’avverso destino ma nel caso di Marquez ovviamente no, Marc Marquez non può farlo, non può accettare la fine di una carriera causata da un terrificante errore medico.

Marquez ha 28 anni non 42.

Marquez poteva essere il Pilota dei record (in parte lo è) ma la guida delle MotoGp attuali non è sport per “signorine” (come si diceva una volta del Calcio), l’aerodinamica estrema, le gomme che devono gestire quasi 300 CV su 20 Cm quadrati, i freni in carbonio che senza servofreno sono macigni da strizzare..

Oggi il Pilota di MotoGp deve essere principalmente un Atleta completo oltre che un fine esecutore delle strategie impostate dagli Ingegneri, in questa ottica Valentino Rossi è in difficoltà per raggiunti limiti anagrafici, Marc Marquez a causa di un improvvisato carpentiere iberico nascosto dietro un camice da ortopedico. Ah! Se Marc avesse preso la direzione di Imola dove San Claudio Marcello Costa è uso elargire miracoli da più di 40 anni salvando gambe e braccia, nervi e muscoli, ossa e soprattutto anime di Campioni ferite non solo nel fisico ma anche nello spirito.

Aspettiamo l’appello poi la Cassazione al Tribunale di Valencia il 14 Novembre 2021.