La F1 di questa turbolenta estate e’ bellissima.
La Ferrari purtroppo no.
Il malessere manifestato (in forme diverse) da Leclerc e Sainz dopo le qualifiche sulle Ardenne è lo specchio di un disagio che nessuno risparmia, da Maranello a Torino.
C’è una Williams in prima fila, dopo tanti anni.
Una Williams.
Forse anche in un contesto segnato da regole congelate e quant’ altro, insomma, progredire si può.
Magari in circostanze particolari, ma si può.
Poi certo Russell è un gran manico e qui mi permetterò di dichiarare, pro Verstappen, che mi auguro il ragazzo non faccia il Bottas con qualche mese di anticipo.
Perché gli eventi di Silverstone e Budapest sono una macchia su questo campionato.
Max è stato formidabile.
Vettel è una delle migliori persone in circolazione tra box e pista.
Il suo atteggiamento prima e dopo schianto di Norris è stato esemplare.
Spero con tutto il cuore che il Gran Premio del Belgio sia pulito.