Ogni tot anni seguo cose originali.
Tipo il taekwondo, disciplina cui tra breve potrebbero dedicarsi con profitto Lewis Hamilton e Max Verstappen.
Continuo a rispondere alle vostre domande, da una Tokyo che è bellissima nel suo surreale silenzio.
@matteo. Sul meccanico Jordan a Indy nel 2005 non saprei dire, io c’ero, se fece scommettere alla moglie soldi su Montoya a podio era un fesso, già dal sabato sera era noto che i team gommati Michelin non avrebbero gareggiato. Quanto al test di Schumi con la Jordan, ti rimando al mio libro, che non ho qui con me.
@leonardo. Caro amico, io credo la Ferrari abbia commesso molti errori, dal 2008 in poi. Per ragioni diverse, è stato sperperato un capitale umano. Non penso che tutto sia riconducibile ai piloti, fermo restando che Schumi era un punto di riferimento unico.
@rossocorsa. Dunque, 7 istantanee di F1 da portare con me in un viaggio interstellare? Allora. Il bacio di Schumi a Corinna nel Paddock di Suzuka 2000 a fine gara. Senna a Donington nel 1993. Villeneuve a Jarama nel 1981. Hamilton campione a Interlagos nel 2008. Mansell in pole a Silverstone con la Williams. La vittoria di Trulli a Monaco nel 2004. E il prossimo sorpasso di Max Verstappen.
@frankbosone. La Ferrari fa bene ad investire su nuove prospettive tecnologiche a proposito di motore F1. Poi, come sempre, tutto dipende dagli esiti della sperimentazione.
@zanardista. Io non credo che F1 e FE possano convivere nello stesso week end. Non mi sembrano realtà cumulabili, non si mischiano mele e pere. Sempre lasciando aperti gli interrogativi sul futuro del Motor sport in una era green.
@eldoneguino. Amico mio, c’è forse un equivoco. Io conosco Mattia Binotto da oltre vent’anni. È una persona che stimo, cui voglio bene. Ciò non mi impedisce di criticare. Si intende che la mia opinione può essere sbagliata, ci mancherebbe. Ma un giornalista pensa a quello che scrive, non è un ossesso o un troll o un leone da tastiera. A me pare che i risultati della gestione Bin8 siano, fin qui, insufficienti. E trovo pessima la gestione della comunicazione, Crozza è bravissimo ma Mattia gli ha offerto troppo facilmente lo spunto per l’imitazione corrosiva. È un esempio, eh. Poi Binotto ha fatto e sta facendo anche cose buone e se vincerà il mondiale io sarò il primo ad esserne felice.
@finnish emperor. Guarda, Senna ha sempre detto che sarebbe venuto in Ferrari quando l’aggiunta del suo talento avrebbe garantito la vittoria. A me raccontò che dopo un paio di titoli con la Williams si sarebbe trasferito a Maranello. Ma magari parlava così solo per farmi contento. Infine, nel 1992 fu Williams a non volere il brasiliano: tramite Renault aveva già un accordo con Prost.
@leonardo. Marchionne riteneva che una azienda come Ferrari non avesse bisogno di top ingegneri per la F1 da ingaggiare all’estero. Per me, era un errore. In buona fede, ma un errore.
@gusbiker. Beh, per ovvie ragioni questa è l’Olimpiade più strana e malinconica cui mi sia capitato di assistere. I Giochi di solito sono festa, allegria, coinvolgimento. Qui vivi e respiri in una gigantesca bolla di isolamento. È dura, ma annullare tutto forse sarebbe stato peggio.
@nigel73. Ciao fratello, saluta i figlioli. Oh, emozioni olimpiche ne ho viste e raccontate talmente tante! Dovendo battezzarne una, dico i 200 di Usain Bolt a Pechino nel 2008. Quel suo record mi diede la sensazione che l’uomo poteva spostare più in là’ i suoi limiti.
@er vetturino nero. No, tornare alle metodologie dei pit stop non si può. La tecnologia va avanti, sempre e comunque. Anche se capisco il senso della tua domanda.
@undead. Eh, come si può escludere che Verstappen, dopo Silverstone, cerchi la rivalsa su Hamilton? Non sarebbe certo una bella cosa. D’altronde, le dinamiche umane che governano talvolta le corse sono imprevedibili. Non lo so cosa accadrà, davvero non lo so.
@maipora. Il regolamento 2022 è stato pensato per rendere i Gp più equilibrati e spettacolari. Ce lo raccontano da trent’anni. Non ci sono mai riusciti…
@urukuay. Vecchio mio, un caro saluto. Vediamo se ho capito il tuo modo di ragionare. Sky pagherebbe i diritti di una F1 truccata sapendola tale e noi giornalisti ugualmente la racconteremmo, la F1 del presente, pur avendo la consapevolezza che è tutto un tarocco (pro Mercedes). Perché lo faremmo? Perché siamo in malafede? Perché siamo corrotti nell’anima? Perché siamo autolesionisti? Perché siamo, semplicemente, stupidi? Davvero credi sia così? Oh beh, sorry, mi dichiaro colpevole e mi arrendo. Un abbraccio.
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