Belle cose in Ferrari.
Natale del reparto corse, oggi.
Operai. Ingegneri. Super tecnici. Capetti. Capi.
Anche un mio fidatissimo emissario, alias Tommy Iceman, che anticipatamente ringrazio.
Applausi por todos.
Vettel in forma.
Standing ovation per KR7.
Kimi, reduce da una sosta in pizzeria a Pozza, un chilometro dalla fabbrica, doveva aver rinunciato alla…vodka, perché era meravigliosamente sobrio ( a San Pietroburgo, al gala’ Fia, decisamente meno, ehm ehm).
Il Santo (Ex) Bevitore ha quasi commosso la platea con un discorsetto (purtroppo per mia digitale ignoranza non riesco a postare l’audio, aaarghhhh!!!) che suonava così: “Ci tengo tanto a dirvi che io non desidero restare a lungo l’ultimo campione del mondo al volante della Ferrari, spero che il titolo arrivi fra dodici mesi, ve lo meritate”.
Bravo.
L’atmosfera tra la gente normale della Scuderia è positiva e non soltanto perché è Natale.
C’è ovviamente qualcosa da sistemare, ma stanno lavorando per noi.
O almeno così mi piace credere, eh.