Ho fatto gli auguri al presidente Montezemolo, reduce da un pit stop in ospedale per un piccolo intervento.

Mi ha risposto facendo gli auguri alla Ferrari, “perchè anche se lei pensa che io rosichi e meriti il suo premio Rooodooodendroo se la Rossa vince, beh, si sbaglia, chi è ferrarista è ferrarista per sempre”.

Come l’avvocato e immagino come tanti frequentatori di questo ameno luogo, sono proprio curioso di vedere come si evolveranno le cose sulla pista di Baku (e lascio lo spazio sotto per commentare le libere del venerdì).

Ci sono diverse cose da verificare.

Gli effetti del bizzarro (mettiamolo così) attivismo Fia sul fronte delle regole interpretate ed interpretabili.

E appunto l’impatto delle verifiche tecniche da parte degli agenti dell’ispettore Clouseau, alias Tombazis.

La reazione Mercedes all’insolito Triplete di sconfitte, un dato statistico che può essere la prima crepa nel Muro o semplicemente una macchia da umidità.

Il risultato delle qualifiche del sabato, perchè le ultime due, di qualifiche, oggettivamente hanno avuto un esito clamoroso.

La gestione gommata, stavolta non c’è un salto di mescola e in un certo senso le opzioni dei team dovrebbero essere quasi bloccate, fermo restando l’attimo della safety car e allora…

La qualità vera di Red Bull, giusto per capire se il mondiale è un menage a trois.

La traccia indelebile della Ruotata che fu.