Premessa, prima di parlare d’altro.
Ogni tanto, per scherzare, capita di storpiare il nome di Alonso.
Da Fernando a Frenando.
E in effetti a Daytona lo hanno tradito i freni.
Facezie a parte, ho notato che in questa lunga attesa (su su, mancano meno di due mesi e febbraio è corto…) nessuno parla della Red Bull.
Un anno fa, di questi tempi, le regole nuove avevano spinto molti ad immaginare i Bibitari come favoriti. O quasi.
E anche io rimasi deluso dal flop.
Stavolta, silenzio.
Eppure la Red Bull è sempre il team di Adrian Newey.
Potendo contare inoltre su due piloti che stanno all’opposto in termini di empatia ma entrambi sono forti forti.
Cioè, il talento di Verstappen e Ricciardo non si discute.
Ma non c’è feeling intorno alle chances del team.
Io sospetto dipenda dalle gravi perplessità sulla power unit Renault. I cui limiti non sarebbero compensabile da trovate, molto al limite, in materia di sospensioni eccetera.
Per ora la Red Bull è un mistero avvolto nell’enigma.