Thanks God it’s friday.
Credo fosse anche il titolo di un film con musiche di Donna Summer.
Cinema per cinema, meglio La Febbre del sabato sera.
Saturday Night Fever.
Per la Ferrari.
Con Kimi Raikkonen nei panni di Tony Manero.
A proposito del Santo Bevitore.
Essendomi io già espresso sulla ipotesi Ricciardo di Rosso vestito (ottima soluzione, se l’Old Boy smette e Seb non se la prende), non mi sorprende che in Inghilterra affermino che Daniel abbia già un accordo con Marchionne per il 2019.
Ci sta, come ipotesi.
Ci stanno meno le linee guida di Liberty Media per la F1 che verrà.
Il testo deve averlo scritto il mio amico Luca Bugia Colajanni.
Nel senso che è un elenco di vaghe promesse. Motori più rumorosi, sempre ibridi, meno costosi. Pezzi standard sulle monoposto ma rispettando storia e tradizione. Pizza, birra e limoncello otto euro, se vuoi l’olio piccante sopra però fa dieci euro e comunque se Chris Horner il Bibitaro è entusiasta della proposta, ecco, io metto mano alla fondina e mi schiero alla opposizione senza se e senza ma.
Comunque, vedremo e vale anche per il sabato delle qualifiche, che potete raccontarvi qua sotto.
Io alle promesse del venerdì ho smesso di credere ai tempi di Alesi e quindi, se interessa, al Quizzone reperibile su deepred silcast bla bla bla, ecco, la pole del Bahrain la assegno al solito tizio.
Lewis Hamilton (e spero di sbagliare, va mo la’).