Alcune considerazioni spicciole in attesa della domenica monegasca.
La pole di Ricciardo non può essere presa come una sorpresa. Già da giovedì, si era capito che, almeno sul giro secco, i bibitari avevano un altro passo.
Dopodiché, non è vero che a Montecarlo chi parte dietro non può vincere. Vettel era secondo anche un anno fa. Certo, un conto è avere davanti il compagno di squadra. Altra cosa, è avere davanti un possibile compagno di squadra del futuro.
Comunque, da veri tontoloni io e il cloggaro Ricccris ci avevamo creduto, nella pole Rossa. Ci eravamo pure scambiati il tempo al millesimo di Seb.
Nostradamus, dove sei?
Su Verstappen.
Ormai, sono stufo di ripetere sempre le stesse cose. Intendiamoci. Anche Pilotti di sicura esperienza sono andati a sbattere durante le libere di Monaco. Alonso nel 2010 ci perse addirittura un mondiale, con la Ferrari.
Ma ogni limite ha una pazienza. Persino Horner ieri ha dichiarato che l’olandese deve darci un taglio. Continuare ad evocare l’alibi della giovinezza trasforma il ragazzo in una sorta di parodia del campione che vorrebbe essere..
Tornando alle cose Ferrari, mi rifugio una volta di più nella memoria, che per me è struggente. Sì a qualcuno non garba la mia divagazione può sempre smettere di leggere qua, dirottando su altri lidi la propria attenzione.
Era il 1999. Un mio coetaneo, amico dei giorni dell’infanzia, stava inutilmente combattendo contro una malattia terminale. Aveva un ultimo desiderio. Lo portai a Fiorano ad incontrare Schumi, alla vigilia del gran premio di Montecarlo. Li fotografai assieme. Il mio amico disse al tedesco: mi raccomando, domenica prossima non ti distrarre alla strettoia di Santa Devota.
Schumi era secondo in griglia. Allo start bruciò Hakkinen e andò a vincere in carrozza.
Per la gioia del mio amico. Lui non c’è più, ma quella foto sta ancora sul comodino della sua mamma e questo per me vale più di qualunque stupidaggine io abbia vergato qui, sui giornali, o detto in Tv o alla radio.
Could you understand?
Ps. Un grande abbraccio a Pasticcino, storico cuoco del box Ferrari e non solo, colpito da un grave lutto.