Si spalancano le porte Aston Martin per Seb Vettel.

Almeno credo.
La sua cartiera non finirà al termine di questa stagione. Così almeno par di capire dopo l’annuncio della futura Aston Martin, oggi ancora denominata Racing Point: a conclusione del campionato in corso, la scuderia controllata dalla famiglia Stroll non confermerà il messicano Sergio Perez. E dunque il posto rimasto libero dovrebbe essere occupato dal quattro volte campione del mondo, chiamato ad affiancare Stroll junior nel 2021.
Voglio vederlo il paparino che briga per favorire il rampollo.
Come sapete, dopo la rottura con Binotto Il tedesco aveva dichiarato di volere esaminare le opzioni per il futuro partendo da un presupposto: chiedeva una vettura competitiva, altrimenti si sarebbe ritirato.
Con mio sommo dolore, in questo strano campionato post virus la futura Aston Martin è emersa come rivelazione e sta regolarmente davanti alla Ferrari, per capirci.
Orrore.

Nel frattempo si è anche aggiustata la Guerra dei Cloni. Vettel andrà a guidare una copia Mercedes non più inseguita da reclami. Anche la Ferrari ha ritirato il suo ricorso, ritenendosi soddisfatta delle precisazioni ricevute.
Secondo indiscrezioni di fonte tedesca, Vettel dovrebbe firmare un contratto biennale. La Aston Martin sarà la sua quinta squadra in Formula Uno, dopo la BMW, la Toro Rosso, la Red Bull e la Ferrari. Facciamo così. Finalmente il tedesco potrà guidare una macchina spinta dalla power unit Mercedes: la Aston Martin ha un rapporto di collaborazione con la casa di Stoccarda. Curiosità notoria: recentemente Toto Wolff è diventato azionista di questo team emergente…
E ora torniamo a parlare del Vettel…ferrarista (ancora per poco).
La stessa livrea del 21 maggio 1950, quando la Ferrari corse a Montecarlo il suo primo Gp. Sarà quindi di colore amaranto la monoposto con la quale Leclerc e Vettel disputeranno domenica al Mugello la gara numero 1000. I due piloti indosseranno anche tute “vintage”, in omaggio alla tradizione del Cavallino. Leclerc ha anche fatto preparare un casco speciale, che raffigura tutte le Rosse che hanno vinto il mondiale di F1. Infine, domenica prima del via Mick Schumacher farà un giro di pista al volante della vettura con la quale il padre conquistò il titolo nel 2004.