In attesa di scommettere su Montecarlo, riflessioni del DR (Delirante Roli) sul nuovo capitolo del Motomondiale.

ROLI SCRIPSIT

Lasciatemi imitare il nostro Nume.

Rododendro della MotoGP a Valentino Rossi. Poi mi spiegherò.

Marquez continua a cadere.

E la Ducati continua a vincere.

Moto3: Mission impossible per Pedro Acosta, questa gara non poteva vincerla altrimenti l’avrebbero pagato come Binda per non correre le prossime. Troppa la superiorità del ragazzino sul resto della truppa ma…

pur partendo dalla 21ma posizione cade, si rialza, riparte ultimo ed arriva Ottavo al traguardo.

La bandiera a scacchi saluta la vittoria di Garcia  davanti a Salac ed al nostro Riccardo Rossi (non è parente).

Moto2: Raoul Fernandez, rookie terribile, mette tutti in riga, riescono a seguirlo fino al traguardo solo il figlio d’arte Remy GArdner ed il nostro Bezzecchi.

Cade ancora Sam Lowes allontanandosi dalla vetta della Classifica mentre agguanta il quarto posto il buon Arbolino.

MotoGp: All’appello non rispondono nè Rossi, che parte bene ma finisce le gomme rain troppo presto, nè Marquez che in preda alla frenesia di vincere cade due volte e butta via una strategia perfetta del suo box per Il flag to flag.

Si salva Pecco Bagnaia che riparte ultimo con la moto 1 che non va poi risale fino al quarto posto finale sfruttando al meglio Il muletto da bagnato.

Stravince Jack Miller che va più forte di tutti sia sul secco che sull’acqua precedendo un Johan Zarco, profeta in patria, così come Fabio Quartararo che va sul gradino più basso del podio e riprende per un punto la testa del Mondiale.

Molto male le altre Yamaha, naufragano le Suzuki e rompono entrambi i motori le due Aprilia.

Prossimo round al Mugello per un Motomondiale sempre più bello.

Rolik Race Anatomy i premi:

Rododendro:Rossi

Gododendro: Ducati

La Carlona: Aprilia

Maldonado: Morbidelli

The Donald: Quartararo

arrivabene: Bagnaia