Vorrei citare un grande ingegnere del passato.
Bettino Craxi.
Parlando del rivale Giulio Andreotti, una volta l’ingegner Bettino disse: “Si crede una volpe ma prima o poi tutte le volpi finiscono in pellicceria”.
La dedico a Toto Wolff (Craxi fini’ in pellicceria prima di Andreotti, per inciso).
Badate bene.
Io non sto scrivendo che la Mercedes vince il mondiale per l’inversione di posizione tra Bottas e Hamilton in terra russa.
Non lo penso e semmai ci sarebbe un discorso tecnico da fare.
Mi interessa altro.
Cioè.
Non contesto l’ordine di scuderia in quanto tale.
Se siamo nella gara che vale il titolo, capisco e accetto, ci mancherebbe.
Ma così?
Ha senso umiliare Bottas in questo modo?
Mi rispondono: ma lo pagano anche per questo e non è la prima volta che il finnico viene usato come Tappos.
E allora?
Quel team radio di Bottas all’ultimo giro come lo spieghiamo agli appassionati? Oserei aggiungere: ai bambini?
Sono patetico?
Esatto, sono patetico.
In buona fede, però: ho detto e scritto le stesse identiche cose dopo Zeltweg 2002 e Hockenheim 2010, quando fu la Ferrari a trattare Barrichello e Massa come il Bottas di Sochi.
L’imbarazzo finale di Hamilton era plateale. Forse fingeva, forse non gli piace vincere facile, non lo so.
La ragione di stato quando prevale sul buon senso è sempre una sconfitta. Le aziende investono, cercano un ritorno per le loro spese, eccetera.
Ma quanto vale, quanto pesa l’immagine?
Guardate che il mondo è cambiato e per questo io respingo le tesi complottistiche sulla tecnologia taroccata eccetera. Perché se davvero fosse tutto un inganno, un imbroglio, eh, avrei dedicato un po’ della mia vita ad una truffa. Un po’ dura da mandar giù, no?
Ma la storia di Sochi è diversa.
Tra l’altro io sono convinto, dolorosamente, che la Mercedes abbia riacquistato un margine (in gara meno netto che in qualifica, d’accordo) destinato a garantirle i due titoli iridati.
A prescindere dal presunto blistering sulle gomme del Nero.
Ma per piacere.
Quanto alla situazione Ferrari, ci sarà da discutere verso Suzuka. Di più, in Russia Vettel e Kimi non potevano fare.
Fantastico Verstappen.
Molto bene Leclerc.
Ps. Se a una emozione togli il cuore, che emozione è?