Il territorio del lago d’Iseo e della Val Camonica ha un tesoro sotto utilizzato. Si tratta della ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, gestita da Trenord. In tutta Europa le infrastrutture che assicurano mobilità sostenibile vengono utilizzate al meglio. Invece sulla Brescia-Iseo-Edolo ci si accontenta di un modesto utilizzo. Per la capillarità della rete e il numero di stazioni e località toccate in Franciacorta, sul lago e in valle, la ferrovia potrebbe svolgere anche una  funzione di metropolitana locale. Dario Balotta

Secondo Balotta «un uso maggiore del treno è possibile se si aumenta l’offerta dei servizi passando da un treno/ora per direzione ad un treno ogni 30 minuti. Anche quest’anno l’orario estivo non è stato accogliente per i turisti. Molte località come Vello, Toline e Pilzone hanno sofferto del taglio di una ventina di treni nelle quattro settimane di agosto sui 57 convogli effettuati normalmente. Insomma, nei  mesi estivi, quando il posto degli studenti può essere preso dai turisti, l’offerta è calata. Un efficiente servizio ferroviario eviterebbe le code che caratterizzano i
week-end e ridurrebbe l’ondata di automobili che caratterizza negativamente la viabilità, aumentando l’incidentalità, la congestione e l’inquinamento atmosferico. In questa fase, in cui, anche
per effetto della crisi, cresce il turismo ‘giornaliero’, non solo il sabato e la domenica, e cresce anche il turismo vero e proprio (con soggiorni più lunghi), è un errore ridurre l’offerta estiva. Il territorio, oltre alla sua bellezza paesaggistica e ai suoi centri di interesse storico-culturale, deve puntare sulla mobilità sostenibile, sul risanamento delle acque del lago, su una maggiore
e più qualificata ricettività turistica (camping, alberghi e B&B) per essere più attraente e competitivo. Il treno deve essere una opportunità anche per la popolazione residente, riducendo il numero
di viaggi in auto e quindi diminuendo la necessità di nuovi parcheggi in un’area già fortemente urbanizzata». Con i suoi 57 convogli giornalieri la Brescia-Iseo-Edolo è la terza delle 39
linee della Lombardia, preceduta dalla Como-Milano (64 treni) e dalla Saronno-Lodi (61). A questo fa da contraltare il modesto il numero dei passeggeri:  6.391 al giorno.

La Brescia-Iseo-Edolo, va ricordato, è stata più volte funestata da incidenti anche gravi. Dal 28 dicembre Ferrovienord ha attivato sulla intera linea il Sistema di supporto alla condotta (Ssc). Si tratta di una ulteriore dotazione tecnologica di sicurezza che si aggiunge ai sistemi automatici già in uso. Il sistema Ssc consente di verificare se il comportamento del macchinista è coerente con le caratteristiche della linea e con i segnali a cui va incontro. Ad esempio, in caso di superamento di un segnale rosso o della velocità massima, si attiva automaticamente la frenatura del treno.
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