VEDI I VIDEO Intervista a Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura 1959, con letture d’autore di “Dalla natura deforme” e “Lettera alla madre” , “L’angelo” , “Vento a Tindari” letta da Roberto Herlitzka , “Il mio paese è l’Italia”

Firenze, 15 giugno 2018 – Ricordando che ieri l’altro ricorreva l’anniversario della morte di Salvatore Quasimodo (Napoli, 13 giugno 1968).

Dalla natura deforme

Dalla natura deforme la foglia
simmetrica fugge, l’ancora più
non la tiene. Già l’inverno, non inverno,
fuma un falò presso il Naviglio.
Qualcuno può tradire
a quel fuoco di notte, può negare
per tre volte la terra. Com’è forte
la presa, se qui da anni, che anni, guardi
le stelle sporche a galla nei canali
senza ripugnanza, se ami qualcuno
della terra, se scricchiola
il legno fresco e arde la geometria
della foglia corrugata scaldandoti.

Salvatore Quasimodo

(da “La terra impareggiabile”)