Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Economia Sport Motori Tech Magazine Moda Salute Itinerari

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Dieta, in forma a tavola riducendo le porzioni

Solo il 35% degli italiani dichiara di mangiare in modo equilibrato almeno una volta al giorno. Secondo Giuseppe Fatati, direttore della Fondazione ADI (Associazione dietetica e nutrizione clinica), è possibile recuperare il giusto peso dimezzando la quantità senza dover rinunciare alle ricette preferite, tornare in forma riducendo le porzioni della dieta. “Se come primo piatto […]

Ultimo aggiornamento il 12 settembre 2018 alle 11:54

Solo il 35% degli italiani dichiara di mangiare in modo equilibrato almeno una volta al giorno. Secondo Giuseppe Fatati, direttore della Fondazione ADI (Associazione dietetica e nutrizione clinica), è possibile recuperare il giusto peso dimezzando la quantità senza dover rinunciare alle ricette preferite, tornare in forma riducendo le porzioni della dieta.

“Se come primo piatto consumiamo mezza porzione invece di una porzione intera (ad esempio trenette al pesto, pasta e ceci, orecchiette alle cime di rapa) riusciamo a risparmiare tra le 200 e le 300 calorie, pari a 20-30 minuti continuativi di nuoto“, dice l’esperto. “Al contempo è utile raddoppiare a ogni pasto la quantità di fibre senza raddoppiare i condimenti“.

Un altro trucco a tavola è quello di utilizzare stoviglie di piccole dimensioni, ad esempio piattini da insalata o da dessert. Secondo Carol Savage, dietologa nutrizionista per Nestlé USA, gli studi dimostrano che più grande è il piatto, più siamo portati a riempirlo con razioni abbondanti. E dato che siamo indotti a finire la porzione per non lasciare avanzi, sinonimo di sprechi, mangiamo di più.

Un sondaggio dell’Osservatorio Nestlé ha appurato che i piatti preferiti durante l’anno, non solo in vacanza, sono quelli della tradizione, ad esempio: la pizza (40%), le lasagne (24%), la carbonara (9%), le linguine allo scoglio (8%) e la pasta col pesto (5%). Sapori ai quali non sappiamo rinunciare, anche quando ci imponiamo digiuno e privazioni per tornare in forma.

Alessandro Malpelo

QN Quotidiano Nazionale

Salute

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.