Nuvaxovid, vaccino proteico anti-Covid di Novavax, sta conquistando crescenti margini di buona reputazione in Europa per aver ricevuto l’autorizzazione condizionata a estendere la somministrazione nella fascia d’età tra i 12 e i 17 anni (lo studio Prevent-19 ha dimostrato un’efficacia dell’80% nei teenager), ed è generalmente ben tollerato). L’azienda americana ora guarda oltre, profilassi aggiornata a Omicron e tandem con antinfluenzale.

 

Innovativo

Novavax annuncia infatti che sta attualmente valutando un candidato vaccino contro l’influenza stagionale che combina NVX-CoV2373 e NanoFlu vaccino quadrivalente contro l’infuenza. Sta anche perfezionando un vaccino basato sul ceppo Omicron (NVX-CoV2515) e un vaccino bivalente basato su Omicron e sul ceppo originale. Questi candidati vaccini incorporano l’adiuvante brevettato da Novavax, al fine di migliorare la risposta immunitaria e stimolare elevati livelli di anticorpi neutralizzanti.

 

Affidabile

Tornando alla notizia dell’approvazione da parte dell’Ema anche nella fascia d’età 12-17, dalle relazioni emerge che NVX-CoV2373, questa la sigla che identifica il primo vaccino a subunità di Novavax  indicato espressamente per gli adolescenti, si preannuncia particolarmente affidabile. Figlio della tecnologia delle nanoparticelle ricombinanti, è stato concepito a partire dalla sequenza genetica del primo ceppo di SARS-CoV-2, contiene un antigene proteico purificato derivato dalla proteina spike del coronavirus, non può replicarsi e nemmeno causare il COVID-19.