IAPG, Italian American Pharmaceutical Group, l’organismo che riunisce le aziende farmaceutiche italiane a capitale americano, una delle componenti all’interno di Farmindustria, ha eletto alla presidenza Nicoletta Luppi. Negli ultimi cinque anni, nonostante un contesto globale complesso gravato dalla pandemia e, più recentemente, anche dal conflitto in Ucraina, gli investimenti americani nel settore farmaceutico in Italia hanno superato i 2 miliardi di euro, dei quali il 50% in ricerca & sviluppo. Secondo dati Farmindustria, nel 2021 le aziende farmaceutiche americane hanno generato circa 6 miliardi di euro di fatturato, quasi un terzo dell’intero settore, e più di 4 miliardi di esportazioni.

 

Dialogo con gli stakeholder

“Per mantenere e migliorare questi risultati – sottolinea Nicoletta Luppi, che è presidente e amministratore delegato MSD Italia – sarà indispensabile proseguire il dialogo con tutti gli stakeholder (Istituzioni a livello nazionale e regionale, Società Scientifiche, Associazioni di Pazienti e, certamente, Farmindustria, guidata dal neoeletto presidente Marcello Cattani), al fine di contribuire alla definizione di una governance farmaceutica che riconosca il ruolo strategico dell’industria e valuti correttamente le risorse allocate alla farmaceutica come un investimento e non un costo, per favorire un rapido e omogeneo accesso alle cure, a beneficio dei pazienti e della sostenibilità del servizio sanitario”.

 

Risorse & riforme

“Condivideremo gli obiettivi all’interno del rinnovato Comitato di presidenza di Farmindustria che, anche grazie alla rappresentanza IAPG tutta femminile (sarà infatti con me Emma Charles, general manager di BMS Italia), sarà orgogliosamente ancora più tinto di rosa. Tutto questo – conclude Nicoletta Luppi – lo faremo con una squadra agile, affiatata e pienamente inclusiva per dare il nostro contributo a vincere la sfida delle risorse e delle riforme, recentemente richiamata dal ministro Roberto Speranza, per preservare e rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale”.