Camminare a piedi nudi aiuta a migliorare l'equilibrio, soprattutto quando lo si fa da bambini e da adolescenti. Lo afferma una ricerca condotta all'università di Jena, in Germania. Fare sport, e in generale passare buona parte della giornata, a piedi nudi significa sviluppare abilità motorie in modo più spiccato rispetto a chi non lo fa.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Frontiers in Pediatrics, è il primo a valutare la rilevanza delle abitudini di questo tipo rispetto alle capacità fisiche. E dimostra inequivocabilmente che i bambini abituati a girare scalzi corrono, saltano e stanno in equilibrio meglio degli altri, in particolare dai 6 ai 10 anni di età.


MIGLIORI NELLO SPORT
"Camminare a piedi nudi è ritenuto più naturale, e l'uso delle calzature influenza la salute del piede e lo sviluppo del movimento", spiega la professoressa Astrid Zech, che ha guidato lo studio dell'università tedesca. Così il suo team ha condotto esperimenti nei bambini e adolescenti notando che camminare senza scarpe modifica la loro biomeccanica in alcune discipline sportive.
Due gruppi di giovani sudafricani (abituati a girare scalzi) e tedeschi (sempre con le scarpe indosso) sono stati invitati a misurarsi su gare di sprint da 20 metri, salto ed equilibrio e si è visto come gli scalzi siano riusciti a ottenere risultati nettamente migliori in tutte le fasce di età (6-10, 11-14 e 15-18 anni).
La differenza maggiore si è registrata nei bambini di 6-10 anni: qui i sudafricani hanno riportato tempi e misure migliori dei tedeschi sia praticando le prove a piedi nudi che usando le scarpe. Nella fascia 11-14 andavano meglio i ragazzi con le scarpe, anche se qui può essere stato l'ambiente a influenzare le performance, spiegano i ricercatori.


ANCHE IN CASA
"La nostra scoperta che questi bambini hanno ottenuto risultati migliori nel bilanciamento e nel salto”, continua Zech, “sostiene l'ipotesi che lo sviluppo delle capacità motorie di base durante l'infanzia e l'adolescenza, almeno in parte, dipenda dalle attività regolari a piedi nudi".
Su queste basi teoriche ora il gruppo sta continuando lo studio per arrivare a mettere a punto programmi di educazione fisica e di allenamento sportivo che migliorinio le abilità motorie dei ragazzi.
Intanto il team invita i genitori a “incoraggiare i figli a stare a piedi nudi a casa".