Foto: PeopleImages/iStock
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Ci sono ambienti nei quali il sonnellino pomeridiano è guardato con sospetto, se non addirittura come un chiaro sintomo di svogliatezza e improduttività. Diverse ricerche scientifiche sostengono invece che è l'ideale per aumentare attenzione, creatività, memoria e capacità di apprendimento.

IL SONNELLINO FA BENE

Una studio condotto presso l'Università di Colorado Boulder ha evidenziato che i bambini che non fanno una pennichella pomeridiana risultano in media meno gioiosi e meno curiosi dei coetanei che invece dormono, oltre a essere maggiormente ansiosi e a riuscire con più difficoltà ad affrontare i piccoli problemi quotidiani. Un'analoga ricerca, questa volta svolta a Berkeley su un campione di adulti, ha dimostrato che il sonnellino aumenta in maniera sensibile le capacità di apprendimento e l'efficacia della memoria.

PERCHÉ IL SONNELLINO FA BENE?

In poche parole, e semplificando un poco la questione, funziona un po' come quando riavviamo il computer: il cervello si resetta, elimina il rumore di fondo e i pensieri poco importanti che distraggono inutilmente. In questo modo, ci risvegliamo con una maggiore freschezza e una maggiore capacità di focalizzazione sui compiti da affrontare.

QUANDO DEVE DURARE IL SONNELLINO
Gli esperti suggeriscono una durata fra i 10 e i 20 minuti, che è sufficiente per apportare beneficio al cervello ed evita che il corpo entri in una fase di sonno più profonda, quella che porta con sé un certo periodo di rintontimento prima di tornare pienamente attivi. Ovviamente, dormite più lunghe non sono vietate e anzi sono consigliate a coloro che hanno dormito poco e/o male durante la notte. Il consiglio è però di non trascurare il sonno notturno: la pennichella dovrebbe sempre essere un'aggiunta a una sana dormita, non un sostituto.

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