(Foto: Dr_Microbe/iStock)
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Si parla spesso delle polveri sottili che rendono irrespirabile l'aria, ma c'è un altro tipo di inquinamento atmosferico molto più sottovalutato, che riguarda i geni che conferiscono la resistenza agli antibiotici. L'argomento, relativo al problema dei superbatteri, è stato ora oggetto di studio da parte di un team internazionale di ricercatori, che ha pubblicato i risultati delle analisi condotte sull'aria di alcune grandi metropoli sulla rivista Environmental Science & Technology.

SUPERBATTERI E ANTIBIOTICO-RESISTENZA
I geni della resistenza agli antibiotici (ARGs, da Antibiotic Resistance Genes) sono frammenti di DNA che si spostano da batterio a batterio, conferendo al microrganismo la capacità di rendersi insensibili ai farmaci e cioè di resistere anche a un sofisticato trattamento antibiotico (fenomeno dell'antibiotico-resistenza). Questi pezzi di materiale genetico possono anche passare da un microbo all'ambiente: ad esempio, i geni della resistenza alla tetraciclina sono stati rinvenuti nei pressi degli allevamenti animali, mentre i geni della resistenza alla beta-lattamici sono stati trovati in diversi parchi urbani in California. Alla luce di queste osservazioni, studi precedenti hanno evidenziato che la trasmissione per via aerea potrebbe essere un fattore che favorisce la proliferazione dei superbatteri.

DNA SPARSO NELL'ARIA
La mancanza di dati sugli ARGs dispersi nell'atmosfera ha suggerito ai ricercatori di condurre un'indagine su scala globale. Il team ha monitorato l'aria di 19 diverse città sparse per il mondo, tra cui San Francisco, Pechino e Parigi, andando a caccia di una serie di geni che conferiscono resistenza a sette classi di antibiotici. Nello specifico: chinoloni, beta-lattamici, macrolidi, tetracicline, sulfonamidi, amminoglicosidi e vancomicine.

SÌ, L'ARIA È "INQUINATA"
L'analisi ha dimostrato che a San Francisco si respirano in assoluto i livelli più alti di ARGs, mentre l'aria di Pechino contiene la gamma più alta di geni aerotrasportati (ben 18 diversi sottotipi rilevati). Più in generale, nell'atmosfera di tutte le città prese in esame i geni più abbondanti sono quelli che permettono ai batteri di resistere ai beta-lattamici (classe di cui fa ad esempio parte la penicillina) e ai chinoloni (usati tra le varie cose nelle terapie delle vie urinarie e nella profilassi della meningite).