La frutta secca aiuta a combattere la stanchezza - premyuda yospim istock
La frutta secca aiuta a combattere la stanchezza - premyuda yospim istock

L'ora che cambia, l'aria tiepida, la luce fino a tardi: la primavera ha tanti aspetti positivi, ma uscire dal torpore dell'inverno genera spesso in molti spossatezza fisica, malumore, difficoltà ad addormentarsi e a riposare bene. Un'alimentazione corretta aiuta a contrastare gli "effetti collaterali" del passaggio di stagione: ecco alcuni cibi che regalano energia e benessere.

AVENA
Depura, migliora la digestione, viene assorbita dal nostro corpo lentamente: l'avena è un vero asso nella manica quando il fisico è debilitato e ha bisogno di riprendersi. Si può consumare la mattina nello yogurt, accompagnandola con frutta fresca di stagione oppure con una spremuta d'arancia. La giusta carica per partire al meglio.

ALIMENTI CON LA VITAMINA D
Stare almeno un'ora al giorno all'aria aperta è un vero toccasana per l'umore e inoltre la luce del sole stimola la produzione di vitamina D, che rafforza le ossa e il sistema immunitario. Ma possiamo anche integrarla attraverso alimenti che ne sono ricchi, come sgombro, trota, pesce spada, uova.

FRUTTA SECCA
Un mix di Omega 3 e un pieno di energie: la frutta secca, come mandorle, noci e nocciole, rinvigorisce corpo e mente ed è uno spezza fame perfetto. Basta tenerla nel cassetto della scrivania in ufficio, o in borsa, e consumarla (senza eccedere perché è molto calorica) a metà mattina o pomeriggio come merenda. 

TE' A FOGLIE
La sonnolenza ha il sopravvento? Ci vuole una buona dose di teina. Diversamente dalla caffeina non crea tachicardia (a patto di non esagerare con le quantità) ed è un'alternativa valida a tisane e infusi nei periodi più stancanti: un paio di tazze al giorno sono l'ideale.

CIOCCOLATO
Inutile a dirsi, il cioccolato regala vere ondate di buonumore. Una trasgressione concessa quando si è giù di tono; l'importante è scegliere sempre il fondente, che fa bene al cuore, non contiene troppi zuccheri e stimola le endorfine facendo tornare il sorriso.