Il ritorno all'ora solare significa avere più luce all'alba, ma insieme giornate più corte, con il sole che tramonta già nel tardo pomeriggio. Una situazione che ha molte ripercussioni sulla maggior parte delle persone a livello fisico, manifestandosi con piccoli disturbi e fastidi: ecco quali e le piccole strategie da adottare per contrastarli.

SINTOMI E DISTURBI

Il cambio dell'ora non è un passaggio innocuo per il nostro organismo: il corpo, infatti, deve abituarsi al nuovo assetto giornaliero, risettando gli orari dei pasti, ma soprattutto quello del ciclo sonno/veglia. Immaginatelo come un jet lag, ma con effetti meno potenti: stanchezza psicofisica diffusa, insonnia notturna, fame nervosa e un senso di irritabilità in generale.

MANGIATE SANO E LEGGERO
Privilegiate frutta e verdura, in particolare la frutta secca e gli ortaggi a foglia verde, ricchi di clorofilla. Preferite piccole porzioni di riso o pasta, da consumare anche di sera, per favorire uno stato di sonnolenza. Bandite solo per questo breve periodo il tè o il caffè, soprattutto prima di coricarsi, poiché ricchi di tiramina, una sostanza eccitante. Infine, consumate pasti leggeri per non appesantire la digestione e compromettere la fase di addormentamento.

FATE ATTIVITÀ FISICA
Per attenuare i sintomi del cambio dell'ora, è bene fare molto sport, soprattutto di mattina. Evitate la sera dopo le 19: l'esercizio fisico aumenta la produzione di adrenalina, sostanza che impedisce il sonno. Se proprio non riuscite in altri orari, preferite lo yoga, attività che rilassa e distende i muscoli, eliminando lo stress e liberando la mente dai pensieri negativi.

BEVETE DELLE TISANE
Prepararsi una tisana prima di andare a dormire non fa solo bene alla salute, ma diventa anche un piccolo rituale rilassante per sgomberare la mente e prepararla al sonno. Sono ideali quelle a base di valeriana, camomilla e melissa, dalle proprietà lenitive e calmanti.

ASSUMETE DEGLI INTEGRATORI
Se il cambio dell'ora continua a provocarvi piccoli fastidi quotidiani, provate a consultare il vostro medico per capire se è il caso di assumere degli integratori a base di melatonina, una sostanza secreta dall'epifisi, o ghiandola pineale, sintetizzata dal nostro corpo con il buio e che favorisce il sonno profondo.

Leggi anche:
- Come dormire bene anche in inverno
- Giù di corda? Ecco i cibi del buonumore
- I super food dei periodi freddi