Foto: RichardBakerWork / Alamy
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Per mantenersi in buona salute è fondamentale essere fisicamente attivi, poiché la sedentarietà costituisce un fattore di rischio per lo sviluppo di numerosi disturbi. Moltissimi studi scientifici insistono su questo punto: l'ultimo in ordine di tempo è quello condotto presso l'Università di Warwick, in Inghilterra (pubblicato sulla rivista International Journal of Obesity). I ricercatori sottolineano che la sedentarietà contribuisce ad aumentare il girovita e a incrementare il rischio cardiovascolare.

LAVORO D'UFFICIO E NON

Gli autori dello studio hanno preso in considerazione 111 volontari: 55 svolgevano un lavoro d'ufficio, cioè stavano seduti alla scrivania, gli altri 56 erano più attivi perché distribuivano la posta. Nessuno di loro fumava, aveva una diagnosi di malattie cardiovascolari o stava seguendo un trattamento farmacologico.

I DATI RACCOLTI
I ricercatori hanno misurato la circonferenza vita dei partecipanti scoprendo un diametro medio di 97 cm per i lavoratori d'ufficio e 94 per gli altri. I sedentari hanno evidenziato anche un indice di massa corporea più elevato e un indice di rischio cardiovascolare pari al 2,2% rispetto all'1,6% dei volontari attivi – il rischio cardiovascolare è un valore che permette di conoscere il rischio per la salute di cuore e arterie.

15.000 PASSI AL GIORNO

Secondo gli autori dello studio, dopo 5 ore passate a stare seduti, per ogni ora in più si registra un aumento nella circonferenza vita di 2 cm e un aumento del rischio cardiovascolare pari allo 0,2%, oltre a un aumento dei trigliceridi circolanti. Per stare in salute, sostengono i ricercatori, bisognerebbe fare 15.000 passi al giorno o stare in piedi per 7 ore: un traguardo molto difficile per chi ha un lavoro sedentario.