Ormai in espansione da qualche anno, il mercato dei whiskey irlandesi promette un 2018 esplosivo. Spulciando i pareri degli esperti di settore e dei bartender più quotati al mondo, emerge con chiarezza una previsione: entro il 2020 le vendite globali saranno aumentate di un terzo e che proprio quest'anno segnerà un'accelerazione significativa. A guidare il trend positivo c'è Jameson, incontrastato rappresentante degli spiriti d'Irlanda.

IRISH WHISKEY: I PIÙ VENDUTI
Una delle indagini più autorevoli è stata condotta dagli esperti del magazine Drinks International, che per saggiare le fortune commerciali e i trend dei whiskey irlandesi hanno raccolto i pareri dei proprietari e dei bartender di 106 cocktail bar sparsi in tutto il mondo, scegliendoli fra quelli che sono riconosciuti come i migliori. È emerso che i brand più apprezzati dai clienti sono Jameson, che guida a mani basse la classifica con un 60% di preferenze, e poi Redbreast e Bushmills. Subito dopo il podio troviamo Tullamore Dew, seguito da Teeling, Connemara, Green Spot, Roe & Co, Powers e in decima posizione Middleton.

I BRAND DI TENDENZA
Analizzando invece i trend degli irish whiskey, dunque andando a lavorare sulle previsioni per il 2018, Jameson conferma che non avrà rivali nei prossimi dodici mesi, perché anche in questo caso guida la top 10. Le posizioni seguenti indicano invece un rimescolamento: dalla seconda posizione a scendere, troviamo Teeling, Redbreast, Connemara, Bushmills, Tullamore Dew, Green Spot, Roe & Co, Middleton e la new entry Writers Tears. I consigli per gli acquisti di fronte a tutti questi distillatori? Scegliere una riserva o una distillery collection: sono bottiglie più costose, ma non troppo, rispetto a quelle base, ma offrono un salto di qualità che vale decisamente la pena.

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