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Quanti carboidrati devi mangiare per vivere a lungo?

Sicuramente non troppi, ma neanche troppo pochi, dice una prestigiosa ricerca che sfata il mito delle diete povere di carboidrati  

Ultimo aggiornamento il 21 agosto 2018 alle 16:09
(Foto: MediaProduction/iStock)
Un nuovo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet descrive la formula vincente sulla quantità di carboidrati da mangiare ogni giorno per vivere più a lungo. Lo fa dopo avere esaminato la dieta di quasi 450mila persone in tutto il mondo, in una delle indagini più approfondite che siano mai state realizzate sull'argomento.

INDAGINE A TAPPETO
Il team guidato da Sara Seidelmann, cardiologa e nutrizionista presso il Brigham and Women's Hospital di Boston, ha vivisezionato le abitudini a tavola di oltre 15.400 adulti statunitensi e 432.000 persone provenienti da altri 20 paesi. Gli scienziati hanno incrociato le informazioni sulla routine alimentare con le cartelle cliniche dei partecipanti, scoprendo che chi assume una moderata quantità di carboidrati, pari alla metà della proprie calorie giornaliere, tende ad avere una vita più longeva.

TUTTO, CON BUON SENSO
L'articolo suggerisce che una dieta "ricca di alimenti a base vegetale, cereali integrali, legumi e noci è associata ad un invecchiamento sano". In questo quadro, circa la metà delle calorie ingerite in un giorno dovrebbero provenire dai carboidrati. I dati raccolti premiano chi sceglie la strada della moderazione, senza esagerare né in un senso né nell'altro: le probabilità di decesso più alte si riscontrano infatti in coloro che ricavano più del 70% o meno del 40% dell'energia dai carboidrati.

QUALCHE NUMERO
I ricercatori riportano ad esempio che un cinquantenne che consuma quotidianamente il 50-55% dei carboidrati ha un'aspettativa di vita di altri 33,1 anni. Un coetaneo che prende solo il 30% delle sue calorie giornaliere da carboidrati potrebbe invece vivere "solo" 29.1 anni in più.

ATTENZIONE ALLA DIETA CHE SI SCEGLIE
In conclusione Seidelmann concorda sul fatto che un'alimentazione a basso tenore di carboidrati, come ad esempio la dieta chetogenica o la dieta Atkins, favorisca la perdita di peso nel breve periodo; tuttavia non la reputa una strategia sana se proiettata su un orizzonte temporale più ampio. "Non c'è assolutamente nulla di più importante per la nostra salute di quello che mangiamo ogni giorno", ha detto a Business Insider, "Mi piacerebbe davvero che le persone si rendessero conto del potere che hanno sulla propria salute".

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