Roma, 4 agosto 2018 - Dieta last minute, quali sono i rimedi da provare quando siamo messi alle strette, come accade d’estate e dobbiamo fare qualcosa per togliere qualche chilo dalla bilancia? “Recenti studi negli Stati Uniti mostrano che è possibile tenere sempre sotto controllo la quantità di cibo che assumiamo durante i pasti – ha affermato Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione ADI (Associazione Italiana Dietetica e Nutrizione Clinica) e coordinatore scientifico dell’Osservatorio Nestlé– occorre fare attenzione alle dimensioni dei piatti in tavola”.

Un trucco efficace in vacanza, per chi è in sovrappeso e si trova al ristorante, potrebbe essere quello di chiedere la mezza porzione. Oppure in alternativa per le coppie a dieta, quando lui e lei sono fuori insieme, si può ordinare un primo e un secondo soltanto, e condividere le porzioni, così tutti e due possono divertirsi a esplorare gusti diversi dimezzando le quantità. Altro trucco è quello di servirsi con stoviglie di dimensioni ridotte, come piattini da insalata o da dessert. Soprattutto quando siamo consapevoli, da un punto di vista calorico, della pesantezza dei menu scelti. Via libera quindi a sperimentare nuovi sapori, conclude Fatati, senza rinunciare al proprio benessere.

Qualche trasgressione sì, ma senza esagerare, è lo slogan di Anytime Fitness . Un aperitivo, un dolce, un piatto appetitoso in più: come definirla vacanza se non ci concediamo qualche strappo alla regola? L’importante è non esagerare, provare a compensare gli eccessi. “Qualche trasgressione è lecita. Però, cerchiamo di alimentarci sempre in modo equilibrato: bilanciare carboidrati, proteine, grassi e fibre è molto meno faticoso di quanto si possa immaginare. E, talvolta, anche piacevole. Se siamo in giro al caldo rinfreschiamoci con un frutto succoso o con una buona centrifuga: la sera potremo concederci un bel calice di vino bianco” sottolinea Davide Campioni, personal trainer di Anytime Fitness.

Agosto è da sempre il mese preferito degli italiani per la vacanza: relax, divertimento e qualche trasgressione sono più che leciti. Ma occorre tenere a mente gli accorgimenti giusti per evitare una pessima forma fisica che a settembre ci renderebbe ancora più amaro il rientro alla routine di tutto l’anno.

Nella dieta last minute, la parola d’ordine è fare presto e bene. Ad esempio la dieta 16:8, per chi riesce a trattenersi, è un regime alimentare che rientra nel modello del digiuno a intermittenza, consiste nel concentrare i pasti nell’arco di otto ore lasciando stomaco e intestino a riposo per altre 16 ore. Sempre opportuno, anzi d'obbligo, chiedere l’aiuto del medico, sopratutto quando il sovrappeso tende a sfociare nell'obesità, nella sindrome metabolica e nel diabete. Chi fatica a vincere la pigrizia provi ad affrontare le rinunce come una penitenza. Fate una camminata o un giro in bicicletta, rinnovate il guardaroba, provate app e smartwatch, riducete le porzioni delle pietanze, fate una seduta dall’estetista o trascorrete una giornata alle terme. Sono tutti espedienti per iniziare e migliorare l'autostima. Non esiste una pillola miracolosa, ricordiamo, ma tante piccole conquiste quotidiane. Senza dimenticare che palestra e piscina fanno miracoli, ma per muoversi basta poco, un paio di scarpe, abbigliamento comodo, fantasia e un pizzico di iniziativa.