I viaggi in auto mettono guidatore e passanti a rischio - foto miljiko istock
I viaggi in auto mettono guidatore e passanti a rischio - foto miljiko istock

Al di là della lotta all'inquinamento e alla congestione del traffico nelle strade, muoversi con i mezzi pubblici è molto più sicuro che usare l'automobile. Lo spiega un nuovo studio condotto dall'Université de Montréal Public Health Research Institute (IRSPUM), che racconta come chi viaggia in autobus sia più tutelato dagli incidenti rispetto a chi percorre le stesse strade in auto. E che pedoni e ciclisti sono molto più a rischio quando incrociano una macchina invece che un bus.

I RISCHI IN STRADA
La ricerca canadese, pubblicata nel Journal of Urban Health,ha analizzato i rischi di lesioni per le persone che si muovono lungo le 10 linee di autobus più trafficate dell'isola di Montreal. Gli accademici hanno dunque preso in esame percorsi specifici, ma hanno anche confrontato l'incidenza della mobilità in bus con quella delle auto, indagando le conseguenze per i pedoni e ciclisti. Quello che è emerso è che rispetto ai viaggi in autobus, chi si muove in automobile è stato coinvolto in media in incidenti con i pedoni quattro volte di più per ogni chilometro, e cinque volte di più con i ciclisti.
L'autore leader dello studio, Patrick Morency, spiega: "Pedoni, ciclisti e guidatori di auto sono coinvolti in incidenti dove le velocità sono più elevate e dove ci sono più veicoli, sulle arterie principali".

QUESTIONE DI VELOCITÀ
Per quanto non esteso, lo studio dimostrato in sostanza che chi viaggia in auto corre rischi quattro volte maggiori di incidenti rispetto a chi usa l'autobus. Secondo i ricercatori ci sono 4 motivi:
i conducenti dei trasporti pubblici sono professionisti formati appositamente, guidano più lentamente rispetto ai guidatori di auto, percorrono le rotte determinate e che prevedono corsie preferenziali, inoltre a parità di persone trasportate, servono molti meno mezzi rispetto alle auto.
Secondo i ricercatori una soluzione possibile sarebbe quella di allargare il sevizio pubblico e ridurre ancora i limiti di velocità nelle strade.