Foto: Betty LaRue / Alamy
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Leggere è un passatempo meraviglioso, ma fa anche bene alla salute. Sono infatti numerosi gli studi scientifici che sottolineano i benefici della lettura.

LEGGERE CREA EMPATIA

Uno studio condotto da due psicologi, David Kidd ed Emanuele Castano, e pubblicato sulla rivista Science, evidenzia come la narrativa possa aiutare le persone a essere più altruiste e a capire meglio gli altri. La ragione principale è che, di fronte a personaggi di finzione, i lettori si sforzano di comprenderli a fondo e di entrare nella loro psicologia.

LEGGERE ALLUNGA LA VITA
Tre ore e mezza alla settimana di lettura permettono di vivere due anni in più di chi legge soltanto sporadicamente. È il risultato di una ricerca condotta dalla Scuola di Pubblica Salute dell'Università di Yale, seguendo 3.600 persone di mezza età nell'arco di 12 anni. Si parla di "significativi vantaggi di sopravvivenza" per chi legge quotidianamente, rispetto a chi apre un libro o una rivista sporadicamente, soltanto per sfogliarli.

LEGGERE ALLENA IL CERVELLO
Dopo aver letto un buon libro, le persone hanno una connettività maggiore nella corteccia temporale sinistra del cervello, lato che riguarda la comprensione del linguaggio e del pensiero. L'effetto positivo dura cinque giorni, sostiene una ricerca condotta presso l'Emory University, negli Stati Uniti.

LEGGERE RENDE FELICI
Il Gruppo editoriale Mauri Spagnol ha commissionato una ricerca sul rapporto tra la lettura e il benessere dei lettori, scoprendo che l'indice di felicità di chi costantemente si dedica ai libri risulta superiore rispetto a quello dei non lettori, che provano emozioni meno positive e sono meno soddisfatti di come impiegano il loro tempo libero.