Perché quando scrocchiamo le dita si sente quel crack caratteristico? Fa bene o fa male?
Le risposte a queste domande esistono, la scienza se le pone da anni e seppur non definitive, esistono delle teorie molto accreditate sul tema Il classico 'pop' che tutti conosciamo pare sia causato da cambiamenti di pressione nelle bolle d'aria che si formano nel fluido attorno alle nostre articolazioni (il liquido sinoviale). A indagare, nei decenni, sono stati soprattutto ricercatori nordamericani.


LA SCIENZA DELLO SCROCCHIO
La scienza si interroga da 70 anni sul mistero delle dita che scrocchiano. Un articolo del 1947 sosteneva che il rumore si verificava a causa di una bolla che si formava nel liquido sinoviale dell'articolazione. Ma 30 anni dopo la teoria crollò quando un altro gruppo di ricercatori affermò che il suono proveniva dallo scoppio della bolla, più che dalla sua formazione. Nell'aprile 2015, sempre l'Università di Alberta ha utilizzato la risonanza magnetica per sostenere l'ipotesi del collasso della bolla, ma non sono mai emerse prove conclusive.


LA RICERCA
I ricercatori canadesi sono tornati sul tema con un nuovo e più accurato esperimento a fine 2015, utilizzando le macchine a ultrasuoni (MRI), in grado di registrare ciò che accade all'interno del nostro corpo fino a 100 volte più velocemente rispetto alla risonanza magnetica. L'esame è stato condotto su 40 partecipanti sani, 30 dei quali erano 'scrocchiatori di dita' regolari (oltre 20 volte al giorno negli ultimi 40 anni). Il macchinario MRI ha monitorato gli schiocchi delle falangi, scansionando le immagini e registrando i suoni.


VARIAZIONI DI PRESSIONE
I ricercatori si aspettavano di vedere qualcosa accadere all'interno delle articolazioni, ma sono rimasti sorpresi nello scoprire una sorta di bagliore luminoso sugli ultrasuoni, come un fuoco d'artificio che esplode nell'articolazione. In sostanza si è capito che il pop delle dita è dovuto a un cambiamento di pressione che si verifica nel liquido sinoviale che circonda le articolazioni. Ecco un video che aiuta a capire meglio.



SCROCCHIARE FA BENE
I ricercatori hanno anche scoperto che scrocchiarsi le dita non comporta dolore, gonfiore o danni alle articolazioni e che non si rilevano differenze evidenti tra le articolazioni degli scrocchiatori compulsivi e quelle di chi non si diletta con la pratica. Anzi, è possibile che scrocchiarsi le dita dopo una frattura congiunta aiuti a recuperare ila mobilità delle articolazioni.
Insomma, scrocchiamo pure le falangi senza paura non solo le dita ma tutte le parti del corpo. Come questa ragazza nel video sotto.