Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Economia Sport Motori Tech Magazine Salute Itinerari

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Bambini, 5 regole per stimolare la loro intelligenza

I suggerimenti, tratti da ricerche e report, per coltivare intelligenza e abilità nei bambini 

Ultimo aggiornamento il 10 maggio 2018 alle 14:29
Giocare all'aperto sviluppa il cervello - foto wavebreakmedia istock
Per crescere figli che sappiano muoversi con sicurezza nella vita e nel lavoro possono venire in aiuto le ricerche scientifiche, gli studi sulla felicità di bambini e genitori e alcuni spunti educativi. Ecco 5 suggerimenti che possono essere utili ai genitori, con hanno alla base seri studi e report internazionali.


STABILIRE UNA ROUTINE
Avere un programma di massima nella divisione dei momenti della giornata è utile per tutti: infonde sicurezza nel bambino e tranquillità nei genitori. Non è necessario essere duri, quanto piuttosto stabilire dei punti fermi, come ad esempio i compiti entro una certa ora, spegnere la tv prima di cena, il saluto prima della nanna, la doccia dopo lo sport. In questo modo i bambini si muovono liberamente secondo le loro esigenze ma mantengono punti di riferimento costanti.
È una pratica molto utile soprattutto nei primi anni di vita dei figli: una ricerca del 2012 dell'Università della Pennsylvania ha mostrato come le capacità cognitive si sviluppino soprattutto fra le mura di casa, più che a scuola: in particolare le reti di neuroni crescono nei primi anni di vita e le connessioni fra le sinapsi sono facilitate da una attenta scansione dei ritmi della giornata.


DARE DEI COMPITI
Se sei abituato ad avere qualcuno che ti prepari i vestiti, apparecchi e sparecchi sempre per te, difficilmente svilupperai il senso dell'autonomia, un'etica del lavoro, ma nemmeno l'idea che sarai tu l'unico artefice del tuo destino e la capacità di collaborare con gli altri. Il celebre Grant Study della Harvard Medical School spiega che i bambini che aiutano nelle faccende di casa saranno adulti responsabili e pieni di risorse.
Un'altra ricerca, condotta dalla Pennsylvania State University e dalla Duke University, ha raccontato che I bambini che sanno cooperare e capire gli altri hanno più chance di conseguire una laurea e di avere un lavoro a tempo pieno entro i 25 anni rispetto a chi da piccolo non coltiva le competenze sociali.


CREARE INTIMITÀ
È uno dei segreti delle famiglie danesi, da sempre al top delle classifiche relative alla felicità esistenziale. Ovvero dare vita a un'atmosfera accogliente per creare quello stato che in Danimarca definiscono 'hygge', in cui si gode della reciproca compagnia e si stabilisce un dialogo intimo ed emozionale.
Per noi italiani un momento simile può essere tipicamente quello della cena in famiglia, un'oasi di dialogo e 'team building' importante come pochi altri, che i piccoli si porteranno dietro per tutta la vita. Sfoghi, ammissioni, richieste, confessioni, sentimenti emergono più facilmente durante un pasto insieme.
E la cena è anche un momento di scambio di informazioni che stimola la curiosità e l'approfondimento.


GIOCARE E FARE SPORT
Diverse ricerche hanno evidenziato come giocare all'aperto migliori la salute, sviluppi la creatività, inviti a testare i limiti e acuisca le doti di problem solving. Non solo, giocare in maniera indipendente, con i coetanei o anche da soli, sviluppa autostima e indipendenza.
Uno studio del Child & Family Research Institute del BC Children’s Hospital inglese spiega che tutti questi benefici sono ancora più forti se i genitori non vietano, come spesso succede, ai bambini di fare giochi anche un po' rischiosi, come arrampicarsi su un albero, lanciare frecce e esplorare una collina.

Un'altra ricerca condotta all’University of Montreal ha messo in evidenza come fare sport aiuti i bambini nell'apprendimento: un'attività regolare e strutturata, come uno sport individuale o di squadra dopo la scuola, sviluppa un senso della disciplina utile all'impegno scolastico che manca in chi non fa sport. Inoltre fare sport aiuta nel controllo degli istinti più impulsivi e nel mantenere l'attenzione a lungo.


TROVARE TEMPO DI QUALITÀ
Secondo un rapporto Unicef, i bambini olandesi sono i più felici al mondo. Tra le varie motivazioni c’è anche il fatto che i genitori olandesi prendono molto sul serio l'equilibrio tra lavoro e vita privata, passando in ufficio in media 29 ore alla settimana. Questo significa avere una maggiore disponibilità nei confronti dei figli, con una serie di evidenti vantaggi per i piccoli. Magari per i cittadini italiani non è una via facilmente praticabile, ma imparare a tracciare confini precisi nei ritmi di lavoro è il primo passo per trovare tempo di qualità per i figli.

E questo non vale soprattutto per i papà: una ricerca di Oxford, Imperial College e King’s College di Londra pubblicata lo scorso anno su 'Infant Mental Health Journal' ha anche dimostrato come I bambini che passano più tempo con il padre sviluppano maggiori capacità cognitive.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.