Per crescere figli che sappiano muoversi con sicurezza nella vita e nel lavoro possono venire in aiuto le ricerche scientifiche, gli studi sulla felicità di bambini e genitori e alcuni spunti educativi. Ecco 5 suggerimenti che possono essere utili ai genitori, con hanno alla base seri studi e report internazionali.


STABILIRE UNA ROUTINE
Avere un programma di massima nella divisione dei momenti della giornata è utile per tutti: infonde sicurezza nel bambino e tranquillità nei genitori. Non è necessario essere duri, quanto piuttosto stabilire dei punti fermi, come ad esempio i compiti entro una certa ora, spegnere la tv prima di cena, il saluto prima della nanna, la doccia dopo lo sport. In questo modo i bambini si muovono liberamente secondo le loro esigenze ma mantengono punti di riferimento costanti.
È una pratica molto utile soprattutto nei primi anni di vita dei figli: una ricerca del 2012 dell'Università della Pennsylvania ha mostrato come le capacità cognitive si sviluppino soprattutto fra le mura di casa, più che a scuola: in particolare le reti di neuroni crescono nei primi anni di vita e le connessioni fra le sinapsi sono facilitate da una attenta scansione dei ritmi della giornata.


DARE DEI COMPITI
Se sei abituato ad avere qualcuno che ti prepari i vestiti, apparecchi e sparecchi sempre per te, difficilmente svilupperai il senso dell'autonomia, un'etica del lavoro, ma nemmeno l'idea che sarai tu l'unico artefice del tuo destino e la capacità di collaborare con gli altri. Il celebre Grant Study della Harvard Medical School spiega che i bambini che aiutano nelle faccende di casa saranno adulti responsabili e pieni di risorse.
Un'altra ricerca, condotta dalla Pennsylvania State University e dalla Duke University, ha raccontato che I bambini che sanno cooperare e capire gli altri hanno più chance di conseguire una laurea e di avere un lavoro a tempo pieno entro i 25 anni rispetto a chi da piccolo non coltiva le competenze sociali.


CREARE INTIMITÀ
È uno dei segreti delle famiglie danesi, da sempre al top delle classifiche relative alla felicità esistenziale. Ovvero dare vita a un'atmosfera accogliente per creare quello stato che in Danimarca definiscono 'hygge', in cui si gode della reciproca compagnia e si stabilisce un dialogo intimo ed emozionale.
Per noi italiani un momento simile può essere tipicamente quello della cena in famiglia, un'oasi di dialogo e 'team building' importante come pochi altri, che i piccoli si porteranno dietro per tutta la vita. Sfoghi, ammissioni, richieste, confessioni, sentimenti emergono più facilmente durante un pasto insieme.
E la cena è anche un momento di scambio di informazioni che stimola la curiosità e l'approfondimento.


GIOCARE E FARE SPORT
Diverse ricerche hanno evidenziato come giocare all'aperto migliori la salute, sviluppi la creatività, inviti a testare i limiti e acuisca le doti di problem solving. Non solo, giocare in maniera indipendente, con i coetanei o anche da soli, sviluppa autostima e indipendenza.
Uno studio del Child & Family Research Institute del BC Children’s Hospital inglese spiega che tutti questi benefici sono ancora più forti se i genitori non vietano, come spesso succede, ai bambini di fare giochi anche un po' rischiosi, come arrampicarsi su un albero, lanciare frecce e esplorare una collina.

Un'altra ricerca condotta all’University of Montreal ha messo in evidenza come fare sport aiuti i bambini nell'apprendimento: un'attività regolare e strutturata, come uno sport individuale o di squadra dopo la scuola, sviluppa un senso della disciplina utile all'impegno scolastico che manca in chi non fa sport. Inoltre fare sport aiuta nel controllo degli istinti più impulsivi e nel mantenere l'attenzione a lungo.


TROVARE TEMPO DI QUALITÀ
Secondo un rapporto Unicef, i bambini olandesi sono i più felici al mondo. Tra le varie motivazioni c’è anche il fatto che i genitori olandesi prendono molto sul serio l'equilibrio tra lavoro e vita privata, passando in ufficio in media 29 ore alla settimana. Questo significa avere una maggiore disponibilità nei confronti dei figli, con una serie di evidenti vantaggi per i piccoli. Magari per i cittadini italiani non è una via facilmente praticabile, ma imparare a tracciare confini precisi nei ritmi di lavoro è il primo passo per trovare tempo di qualità per i figli.

E questo non vale soprattutto per i papà: una ricerca di Oxford, Imperial College e King’s College di Londra pubblicata lo scorso anno su 'Infant Mental Health Journal' ha anche dimostrato come I bambini che passano più tempo con il padre sviluppano maggiori capacità cognitive.