Foto: stockvisual/iStock
Foto: stockvisual/iStock
La stagione fredda è quella giusta per dimagrire: la ragione è che è più semplice farlo in modo graduale, una soluzione particolarmente efficace per affrontare il nemico più subdolo della perdita di peso e cioè il nostro stesso cervello.

IL CERVELLO NON VUOLE DIMAGRIRE
Come evidenziato in una serie di ricerche scientifiche, ad esempio quella condotta dall'Università di Cambridge e pubblicata sulla rivista eLife, il nostro corpo non ama i cambiamenti repentini e, nel momento in cui questo avviene, il cervello avvia una serie di contromosse per ripristinare la condizione di partenza. Mettendo fra parentesi i casi di obesità, che rientrano in un discorso completamente differente, il fatto è che il cervello ha una propria idea di quale dovrebbe essere il nostro peso ideale. Se noi non siamo d'accordo con lui, ecco che i tentativi di dimagrire vengono ostacolati. Ad esempio aumentando l'appetito, oppure rallentando il metabolismo allo scopo di risparmiare energie. Spesso, soprattutto nel secondo caso, queste contromisure sono minime e difficilmente identificabili, cosa che rende ancora più subdola l'azione anti dimagrimento.

LA SOLUZIONE È PROCEDERE PER GRADI
Per questa ragione capita di sperimentare una certa frustrazione, durante i nostri tentativi di dieta: facciamo tutto nel modo corretto, ma la lancetta della bilancia resta inchiodata nello stesso punto. La soluzione è presto detta e spiega come mai la stagione fredda è il momento ideale per dimagrire: senza l'ossessione della prova costume dietro l'angolo, è più semplice procedere con calma, ponendosi un obiettivo di medio-lungo periodo e perseguendolo un po' alla volta. In questo modo il cervello ha il tempo di abituarsi all'idea di un diverso peso corporeo e a non percepire il cambiamento come un allarme da affrontare.

QUALI CIBI PREFERIRE?
Una volta stabilito che prenderla con calma è un ottimo inizio, bisogna anche prestare attenzione ai cibi che mangiamo. Alcuni sono particolarmente efficaci per ingannare il cervello ed evitare che ci metta i bastoni tra le ruote. Stephan Guyenet, PhD e autore del saggio 'The Hungry Brain', suggerisce di preferire ingredienti semplici, freschi, poco lavorati e con un numero limitato di calorie. Ad esempio, bene acquistare zucchine, male se le friggiamo e mangiamo insieme a una salsa: la soluzione è grigliarle e aggiungere giusto un pizzico di sale.

Leggi anche:
- Stair climbing: dimagrire facendo le scale
- Intestino pigro, ecco gli esercizi per favorire la motilità
- Come dimagrire accelerando il metabolismo