Una notte insonne... (Foto: Maridav/iStock)
Una notte insonne... (Foto: Maridav/iStock)
Circa un terzo delle coppie che vivono sotto lo stesso tetto farebbero volentieri domanda di "divorzio notturno": in altre parole, non disdegnerebbero di dormire in un letto diverso da quello del proprio partner. A sostenerlo è un'indagine condotta da Mattress Clarity, un sito specializzato nelle recensioni di prodotti per il sonno. Il sondaggio ha riguardato solo il territorio degli Stati Uniti, ma fornisce comunque alcune interessanti indicazioni su quanto possa essere difficile convivere sotto le lenzuola (no, in questo caso il sesso non c'entra).

UN LETTO PER DUE
Le 3000 persone coinvolte sono state interrogate sulle proprie abitudini notturne e se queste vadano o meno d'accordo con la vita di coppia. È così emerso che la condivisione del letto impedisce un sonno sereno a un soggetto su tre. Le ore di riposo rappresentano un argomento talmente critico che il 10% degli intervistati ha dichiarato di avere rotto con il partner a causa dell'incompatibilità notturna.

UNA CONVIVENZA COMPLESSA
Il 21,5% degli individui interrogati ha dichiarato di essere stato messo in discussione a causa delle proprie abitudini nel sonn o, mentre uno su quattro ha questionato con il proprio partner sull'opportunità di fare spazio sul materasso anche a un terzo incomodo: ossia l'animale domestico. Tuttavia, le informazioni raccolte suggeriscono che oltre il 40% delle coppie sarebbe restio ad ammettere di fronte a familiari o amici di dormire in letti diversi.

UN PROBLEMA DA NON SOTTOVALUTARE
Tenendo conto che gli esseri umani passano circa un terzo delle proprie vite nel mondo dei sogni (o quanto meno, cercando di dormire), stupisce fino a un certo punto che la questione possa costituire argomento di frizione all'interno di una coppia. Soprattutto alla luce dei comprovati danni causati dalle poche ore di sonno. Non a caso uno studio della National Sleep Foundation datato 2010 aveva già rilevato che il 25% delle coppie sposate dormono separatamente.