Chi beve troppo durante l'adolescenza rischia non solo di compromettere le funzioni del proprio cervello, ma anche quelle dei propri figli. Lo spiega uno studio condotto in team dalla Loyola University di Chicago e dalla University of Wisconsin, ha analizzato gli effetti del binge drinking (ovvero la pratica di bere uno o più alcolici in un intervallo breve di tempo allo scopo di ubriacarsi) sul lungo periodo.

CHI BEVE FA FIGLI CON PROBLEMI
Lo studio, pubblicato nel Journal of the Endocrine Society, ha visto il team americano studiare gli effetti del bere alcolici in modo compulsivo sulle cavie da laboratorio.
I ricercatori hanno così scoperto che un ratto che beve durante la pubertà rischia di generare prole con problemi diversi, ad esempio un minor peso corporeo, una capacità di relazioni sociali inferiore agli altri e una diminuzione del testosterone. Bere troppo durante l'adolescenza, secondo lo studio significa anche avere figli che fanno fatica a tollerare meglio l'alcol

UNA PIAGA SOCIALE
La ricerca parte dall'osservazione di una piaga sociale: 4,5 milioni di americani di età inferiore ai 21 anni ammette di aver abusato di alcol. "Il nostro studio sugli animali dimostra che bere grandi quantità di alcol in modo 'binge' prima della gravidanza può avere un impatto sulla futura prole", commenta l'autore dello studio, Toni Pak, della Loyola University. "Questo è vero per i comportamenti di entrambi i genitori, non solo per la madre". Alcune ricerche precedenti hanno dimostrato che l'alcol provoca danni allo sperma e alle ovaie, ma lo studio delle due università americane evidenzia la portata di questi effetti anche sul comportamento sociale della prole, sullo sviluppo durante la pubertà e sugli ormoni dello stress.

Naturalmente lo scopo dello studio è comprendere meglio i meccanismi attraverso cui i comportamenti preconcetti dei genitori influenzano le generazioni future. E mettere in pratica politiche utili a prevenire i danni.