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Perché ai ragni piace tanto entrare nelle auto?

Colpa delle vibrazioni emesse dai motori, dice uno scienziato che ha sperimentato un metodo alternativo per catturare aracnidi

Ultimo aggiornamento il 19 febbraio 2018 alle 15:51
(Foto: brckylmn/iStock)
Un aracnologo del Queensland Museum di Brisbane ha testato un metodo alternativo per andare a caccia di ragni, confermando che le automobili sono un'eccezionale calamita per le creature a otto zampe. La sua intuizione ha a che fare con le vibrazioni emesse dai motori e con il modo utilizzato dai ragni per comunicare tra loro.

TRAPPOLA A QUATTRO RUOTE
Il mestiere dell'aracnologo prevede di studiare da vicino e classificare continuamente nuove specie, che rimangono però spesso ben nascoste. I metodi tradizionali per stanare i ragni prevedono l'utilizzo di trappole o spray, ma secondo il professore Robert Raven, niente è più efficace di un'automobile lasciata in sosta con il motore acceso. Interpellato da ABC News ha infatti spiegato che se si posiziona il veicolo su una superficie morbida, che favorisca la diffusione delle vibrazioni, è possibile far uscire gli aracnidi da una serie di nascondigli e pertugi, scavati ad esempio nel suolo o nella corteccia di un albero.

COMUNICAZIONE VIBRAZIONALE
Raven ha sottolineato che i rumori emessi dall'auto agitano talmente tanto i ragni che, alla fine, invece di scappare finiscono paradossalmente per muoversi in direzione della quattro ruote. L'aracnologo sospetta che questo inusuale comportamento sia collegato al fatto che i ragni comunichino di solito attraverso le vibrazioni. In pratica, il rombo dei motori rischia di assordare le specie sensibili a certe frequenze, spingendole a muoversi verso il punto di origine del segnale, che come accade per l'occhio del ciclone, rappresenta la zona di maggiore calma.

NON TUTTE LE AUTO SONO UGUALI
L'approccio di Raven potrebbe spiegare il motivo per cui è tanto facile trovare un ragno nella propria vettura. Tuttavia, lo scienziato ha sottolineato che non tutte le automobili sembrano essere così attraenti per gli aracnidi. Per il suo lavoro di ricerca, ha infatti utilizzato un vecchio diesel: "I nuovi motori sono troppo dolci e armoniosi. Quando si lascia acceso uno di questi vecchi diesel, ad esempio sulla sabbia in una giornata calda, i ragni che di norma non si muovono con la luce diurna corrono verso l'auto".

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