Una tartaruga gigante delle Galapagos (Foto: Donyanedomam/iStock)
Una tartaruga gigante delle Galapagos (Foto: Donyanedomam/iStock)

A Isabela, l'isola più grande dell'arcipelago delle Galapagos, sono spariti 123 giovani esemplari di tartaruga gigante. Il furto, riconducibile al traffico illegale di animali protetti, è l'ultimo di una serie di episodi che minacciano questa specie endemica, già da tempo a rischio estinzione.

TARTARUGHE GIGANTI, MA "FRAGILI"
Quella delle Galapagos è una delle tartarughe di terra più grandi al mondo. Gli adulti, che vivono in media 170 anni, possono infatti raggiungere i 385 chili di peso distribuiti su 1,8 metri di lunghezza. Al netto di alcuni pareri discordanti tra gli scienziati, la tartaruga gigante delle Galapagos include 15 diverse varietà, di cui quattro sono considerate estinte.

Da quando gli esseri umani sono sbarcati sull'arcipelago alla fine del XVI secolo, la popolazione di questi animali è calata drasticamente, a causa dell'introduzione di predatori non autoctoni e della parziale distruzione dell'habitat in cui vivono. Secondo le stime, prima dell'arrivo dell'uomo le tartarughe erano circa 250mila, ma il loro numero è sceso a 3mila unità negli anni '70. Le politiche di conservazione degli ultimi anni hanno dato buoni frutti, che non sono tuttavia sufficienti per considerare la specie fuori pericolo.

NON È LA PRIMA VOLTA
Per stessa ammissione della autorità locali, i ladri hanno agito di notte senza incontrare particolari ostacoli, in quanto la riserva dove risiedono le tartarughe è quasi del tutto sprovvista di misure di sicurezza. Stando a quanto riporta AFP, gli inquirenti si sono già messi sulle tracce degli autori del furto, che, se catturati, rischiano fino a 10 anni di carcere.

La speranza è che il finale della storia ricalchi quanto successo all'inizio del 2018. In quel caso erano state prelevate 26 tartarughe adulte da un'altra isola della Galapogos, per essere poi introdotte clandestinamente in Perù. Le indagini hanno portato al recupero di tutti gli animali, che sono stati restituiti sani e salvi al loro habitat.