I ragni ci ascoltano, sentono cosa diciamo, capiscono quando stiamo entrando in casa, riconoscono i nostri passi. Non è la trama di un film horror ma la conclusione di una ricerca condotta alla Cornell University.

ZAMPE SENSIBILI
Si sa da tempo che i ragni possono sentire i rumori attraverso le setole delle loro zampe, che sono in grado di percepire le vibrazioni provenienti dall'aria o da oggetti solidi come il pavimento. Ma finora si credeva potessero solo ascoltare vibrazioni a corto raggio. Lo studio di Gil Menda e colleghi dimostra invece che gli aracnidi sentono tutto fino a 5 metri di distanza. Il ragno esaminato è stato un esemplare di Phidippus audax, a cui sono stati attaccati microelettrodi nel cervello.

UNA SPECIE DI SUPERPOTERE

Questa specie di ragno saltellante ha fatto capire ai biologi che i suoi neuroni si attivano a un battito di mani o a una sedia che si sposta da 3 a 5 metri. “Siamo rimasti molto sorpresi”, spiega Gil Menda, leader della ricerca, “i ragni possono captare i suoni a una distanza pari a 3 50 volte la lunghezza del loro corpo”. Questa capacità è dovuta alla selezione naturale che ha portato a evolvere la percezione a fini difensivi: il ragno deve guardarsi da parassiti e insetti di vario genere. Sono dunque i peli delle zampe a rivelare i suoni al cervello del ragno, che è così in grado di ascoltare le conversazioni umane o di individuare i passi all'interno di una stanza, riconoscendo anche le differenze di tono.