Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
3 lug 2017

Balle di fieno per le mucche affamate di Bagno di Romagna

Operazione di soccorso di Lamento rumeno onlus che ha fatto arrivare all'allevamento un tir carico di cibo. Ma la situazione non è ancora risolta

3 lug 2017
featured image
Le mucche si precipitano all'arrivo del fieno
featured image
Le mucche si precipitano all'arrivo del fieno

Cesena, 3 luglio 2017 - I volontari di Lamento rumeno onlus si sono recati l'altro giorno nell'allevamento di Crocesanta, Bagno di Romagna per verificare le condizioni delle mucche e degli animali rimasti senza cibo.  Creature che, da tempo, non sarebbero accudite rischiando addiritturra la morte per inedia.

"Non ci è stato possibile accedere alla stalla poiché il sequestro riguarda solo gli animali ma non l’area ove questi sono detenuti - riferiscono i volontari - Ci siamo immediatamente attivati per fare arrivare un camion con rimorchio con 34 balloni di paglia e fieno . Appena è iniziato lo scarico del fieno le mucche si sono immediatamente precipitate verso i balloni ed hanno iniziato a mangiare. Come dichiarato dal veterinario, sono accettabili le condizioni delle mucche che stazionano fuori; assolutamente preoccupante lo stato di salute degli animali detenuti all’interno". "Non ci sono parole nè commenti per definire la gravità dell’episodio la cui responsabilità grava soprattutto su chi ha permesso che tutto ciò potesse ripetersi per cinque lunghi anni. Animali lasciati morire di fame, di stenti, sepolti", prosegue la nota dell'organizzazione. 
 https://www.youtube.com/watch?v=KvhDd3E2ogk&feature=youtu.be
 
" Lamento Rumeno Onlus ringrazia sentitamente il dottor  Domenichini per la correttezza e professionalità dimostrata, il dottor Usberti per la disponibilità e collaborazione, i carabinieri e la guardia forestale che ci hanno accompagnato sul posto. Grazie di cuore alle guardie zoofile Dominique e Stefano. Con la speranza che gli animali possano essere prontamente ricollocati, confermiamo la nostra disponibilità a provvedere nuovamente al loro mantenimento ", conclude la nota di Lamento rumeno onlus.


Per contatti con la nostra redazione: anim[email protected]
 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?