Vicenza, 3 gennaio 2018 - Anche quest’anno i militanti di Centopercentoanimalisti saranno presenti alla Fiera di Vicenza, in occasione dello Shit Show. "Si tratta del più grosso evento di mostra-mercato di armi, accessori, trappole e strumenti vari per uccidere e torturare animali; punto di incontro tra i cacciatori. La cosa più scandalosa è che i bambini possono entrare e maneggiare armi senza problemi, vergogna più volte denunciata dai media nazionali". E' questo il duro atto di accusa di Centopercentoanimalisti che anticipa la volontà di presidiare, come avvenuto anche negli scorsi anni, la manifestazione.

"La presenza degli animalisti disturba parecchio organizzatori e pubblico, tanto che da anni i sostenitori della caccia cercano di impedirla: con decine di denunce, intimidazioni, condanne  (poi annullate), relazioni di parte.   Unico risultato: i militanti di Centopercentoanimalisti daranno vita a presidi (autorizzati), più determinati e combattivi che mai", riferisce ancora la nota.

"E’ inutile ripetere in che cosa consista l’abominio della caccia e della pesca: uccisione di animali per sadico divertimento, distruzione dell’ambiente, invasione delle proprietà, pericolo per tutti i cittadini non cacciatori. E un gran numero di feriti e morti, dovuti all’incoscienza e all’incapacità di chi spara. Dietro la caccia c’è un grosso giro di affari e va abolita, non ha giustificazioni", insiste il comunicato dell'organizzazione.
"Per ribadire questo concetto, e in vista del 10, 11 e 12 febbraio, militanti di Centopercentoanimalisti hanno tappezzato con locandine da “interpretare” a piacimento, la zona Fiera e il teatro Comunale di Vicenza", conclude la nota.
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