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"La giunta Raggi non ama gli animali. I cavalli in particolare"

Rinaldo Sidoli, del Movimento animalista, interviene dopo le ultime mosse sulle Botticelle e chiede un deciso cambio di rotta

Ultimo aggiornamento il 28 aprile 2018 alle 17:20
Cavallo delle botticelle in una foto L.Gallitto

Roma, 28 aprile 2018 - Botticelle: "la giunta Raggi non rispetta il suo programma”. "La Commissione comunale mobilità Roma ha detto no alla Delibera popolare sullo 'Stop botticelle' senza neppure ascoltare i promotori”. Così in una nota Rinaldo Sidoli, responsabile centro studi Movimento Animalista.

“È un insulto - prosegue - a quei 10.500 romani che hanno firmato per abolire una tradizione fondata sulla crudeltà. È uno schiaffo a tutti quegli animalisti che hanno votato il M5s convinti che avrebbero rispettato il programma sottoscritto davanti alle associazioni animaliste che recita: 'Approvazione della Delibera di Iniziativa Popolare per l’abolizione delle botticelle, riconversione delle licenze in altri tipi di trasporto, adozione dei cavalli da parte di associazioni e cittadini, ripristino dei luoghi devastati al Pincio dalle scuderie costate oltre 1.300.000 euro pubblici’. La verità è che la giunta Raggi non ama gli animali. Dopo i numerosi incidenti che in alcuni casi hanno causato il ferimento e la morte di cavalli, hanno deciso che devono soffrire e morire ancora".

Conclude Sidoli: "È una barbarie sottoporli a fatiche o a lavori insopportabili. Questi animali vengono sfruttati in turni faticosi sotto il sole, pesantemente bardati, anche nelle ore più calde. La loro unica consolazione è una vita fatta di cemento, traffico e smog. La notte quando dovrebbero riposare vengono richiusi nelle stalle infette del Monte dei Cocci e assordati dalla musica della movida”, conclude la nota del Movimento animalista.

 

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