Grazie all'utilizzo di una speciale membrana, un team internazionale di scienziati americani e australiani è riuscito ad ottenere acqua potabile dal mare. Si tratta di un sistema molto efficiente dal punto di vista energetico ed economico rispetto alle tecnologie esistenti. Potrebbe essere un importante passo per risolvere il problema dell'approvvigionamento massivo di acqua. Inoltre la ricerca ha permesso di ottenere dal processo anche interessanti quantità di litio, altro elemento utile in chiave industriale (pensiamo ad esempio alle batterie per le auto elettriche).

LE MEMBRANE MOF
Recuperare gli elementi utili alla vita dall'acqua del mare è sempre stato un problema per l'uomo. Nonostante gli oceani ricoprano il 70% della Terra non si è mai riusciti, ad esempio, a trovare una soluzione facile e scalabile per la desalinizzazione, che aiutasse i paesi preda della siccità e della carenza idrica.
I ricercatori sono riusciti a ottenere acqua e litio attraverso l'impiego di membrane MOF (Metal–Organic Framework), delle specie di spugne costituite da ioni metallici legati da ponti organici, finora poco utilizzate in questo campo. Ma questi elementi, come dimostrato dagli esperimenti del team, sono stati in grado di catturare, trattenere e rilasciare composti chimici, riuscendo a separare il sale dall'acqua di mare.

ECOLOGICO ED ECONOMICO
Il processo studiato dai biologi della Monash University e del CSIRO in Australia e dell’Università del Texas ad Austin (Usa) fa in modo che l'acqua si separi dal sale passando attraverso la struttura reticolare delle membrane, anche senza il bisogno di essere sparata a alta pressione (cosa necessaria nei processi finora utilizzati nella dissalazione).
In questo modo la separazione degli ioni metallici diventa un procedimento più efficiente rispetto a quelli in voga nell'industria, oltre che più economico: una potenziale rivoluzione nel settore idrico e minerario. Ora il lavoro si concentrerà maggiormente sulla separazione degli ioni di litio, elemento abbondante nel mare e nei depositi scisto, dove si pratica il fracking (la tecnica di frattura delle rocce) per estrarre gas.