Giovedì 13 Giugno 2024

Nella Legge di Bilancio previste detrazioni fiscali per aumentare la sicurezza

La misura / Con la recente manovra allocate risorse che saranno destinate a finanziare fino al 50% delle spese sostenute: vediamo nel dettaglio i beneficiari

È il momento giusto per pensare di investire nella propria tranquillità domestica

È il momento giusto per pensare di investire nella propria tranquillità domestica

Da sempre fra le tipologie di crimine più odiate, il furto in abitazione non ha mai smesso di suscitare una legittima preoccupazione fra gli italiani. Oltre ai danni economici potenzialmente irreparabili che si vanno a infliggere, l’esperienza di vedere violata la propria sfera privata in questo modo è anche causa di elevata sofferenza psicologica per le vittime. Ora poi che, essendosi allentate le restrizioni anticontagio relative all'emergenza sanitaria, stiamo tornando a lasciare le nostre case per parti consistenti della giornata o della settimana, questi antichi timori hanno cominciato a tornare rilevanti. Niente paura però: nel contesto della Legge di Bilancio per l’anno 2022, il legislatore non si è dimenticato di assistere i contribuenti anche sotto questo delicato profilo. Sono state infatti allocate risorse destinate a finanziare detrazioni fiscali fino al 50% per le spese sostenute a fini dell'aumento della sicurezza della propria abitazione. I beneficiari possono essere o soggetti privati tenuti al pagamento dell’imposta Irpef sul reddito delle persone fisiche, a prescindere dalla residenza o meno in Italia, oppure contribuenti titolari di partita IVA che siano proprietari dell’immobile sul quale vengono effettuate le spese per cui scatta l’agevolazione. Nella legge si indicano in particolare alcune categorie specifiche di soggetti che potranno godere di questa forma di bonus, tra cui spiccano gli inquilini di casa in affitto e i familiari conviventi del proprietario dell’immobile. In questo ultimo caso, tuttavia, è fatto obbligo di documentare estensivamente le spese sostenute per l’aumento della sicurezza dell’immobile. Allarmi, TVCC e porte blindate: dove "investire" Focus / Scopriamo con quali interventi si potrà beneficiare degli sgravi L’avvento del bonus casa 2022, e delle agevolazioni connesse, porta naturalmente a considerare di investire congrue somme nel migliorare la sicurezza della propria abitazione. Considerato che il tetto massimo di spesa è fissato a 96.000 euro, sono numerose le opzioni di spesa perseguibili: tuttavia, è bene prendere preventivamente in considerazione quali tipologie di intervento sono effettivamente in grado di far scattare le detrazioni al 50% previste dalla legge. Le principali categorie di spese ammissibili sono innanzitutto gli impianti antifurto e antintrusione, non solo relativamente all’acquisto dei macchinari e delle tecnologie, ma anche per quanto riguarda i sopralluoghi e le perizie da parte di tecnici, nonché i costi di progettazione e di installazione. Un'altra popolare voce di spesa è quella dedicata ai sistemi di videosorveglianza, tra i quali si distinguono le cosiddette "televisioni a circuito chiuso" (TVCC), sistemi in cui le telecamere installate inviano direttamente il segnale video ad appositi monitor o registratori. Queste telecamere devono necessariamente avere delle caratteristiche di risoluzione e sensibilità particolari, che ne rende particolarmente oneroso l’acquisto; per questa ragione sono un’ottima scelta per chi volesse approfittare del bonus sicurezza per agevolare un investimento particolarmente abbondante nel senso della protezione domestica. Le agevolazioni di quest’anno possono anche essere l’occasione per prendere in considerazione sistemi di sicurezza di livello più avanzato, come i sistemi di antifurto nebbiogeno: una novità relativamente recente in questo settore, ma che si è presto imposta per la sua comprovata efficacia – molto superiore rispetto agli allarmi con segnale acustico. La nebbia fittissima che si libera una volta scattato l’allarme rende infatti quasi impossibile proseguire un furto in maniera sicura, e ostacola la fuga per il notevole disorientamento che crea.