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24 mag 2016

Eataly dice basta al foie gras e aderisce alla campagna "Via dagli scaffali"

Dopo le proteste delle associazioni animaliste e la video investigazione di Essere Animali che ha documentato le enormi sofferenze degli animali

24 mag 2016
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Roma, 24 maggio 2016 - Eataly dice stop al foie gras: la nota catena annuncia l'adesione alla campagna #ViaDagliScaffali lanciata da 'Essere Animali', l'associazione che ha diffuso il video shock che mostra anatre e oche sottoposte all'alimentazione forzata, una pratica causa di gravi sofferenze e definita 'nociva per il benessere degli animali' anche dal Comitato Scientifico Veterinario dell'Unione Europea.
 

Eataly si aggiunge agli altri nomi della grande distribuzione che hanno scelto di prendere posizione contro questo brutale trattamento, vietato in Italia ma ancora consentito in alcuni paesi dell'Unione Europea, che lo esportano poi anche ai supermercati italiani. 

“Riguardo al foie gras siamo in esaurimento scorte e abbiamo scelto di bloccare gli ordini” spiega Simona Milvo - Ufficio Stampa Eataly. 
“Ringraziamo Eataly per aver aderito alla campagna #ViaDagliScaffali, il loro impegno è un importante segnale contro la tortura dell'alimentazione forzata”, affermano i responsabili di Essere Animali.

La scelta di Eataly arriva dopo aver visionato il filmato dell'indagine realizzata dall'associazione, che ha documentato la produzione di foie gras negli allevamenti francesi, paese da cui proviene oltre il 70% del foie gras venduto in tutto il mondo.

“Gli animali sottoposti a 'gavage' sono alimentati forzatamente con un lungo tubo metallico inserito direttamente nello stomaco, questo provoca problemi respiratori, vomito, diarrea, ferite alla gola e all’esofago. Molti animali non sopravvivono a questo processo, il tasso di mortalità risulta da 10 a 20 volte più elevato rispetto a quello di animali allevati senza ingozzamento", sostiene Essere Animali.

44 milioni di anatre e oche solo in Francia sono allevate per la produzione di foie gras. In molti allevamenti sono purtroppo ancora utilizzate le gabbie individuali, vietate nell'Unione Europea perché costringono gli animali a vivere immobilizzati. 

Eataly, considerato dalla rivista Forbes come uno dei 25 marchi più influenti al mondo, è la seconda catena di supermercati che cessa di vendere foie gras in seguito all'indagine di Essere Animali e alla petizione diffusa tramite il sito www.stopgfoiegras.org. Nei mesi scorsi anche il gruppo PAM/Panorama ha optato per questa scelta, unendosi all'impegno già preso da Coop nell'ottobre del 2012.

"Questi supermercati hanno ascoltato le crescenti preoccupazioni di cittadini e associazioni che da anni denunciano queste crudeltà. Il nostro obiettivo è togliere il foie gras dalla grande distribuzione e spingere anche Auchan, Bennet, Carrefour, Conad ed Esselunga verso tale scelta. Chiediamo ai supermercati un impegno etico che oggi non può più essere rimandato", conclude l'associazione.
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