Il cavallo a terra nel centro di Roma (Foto Lapresse)
Il cavallo a terra nel centro di Roma (Foto Lapresse)

Roma, 30 ottobre 2014 - Ancora un cavallo a terra nel centro di Roma, un cavallo delle botticelle. L'animale è caduto a terra a Largo Chigi di fronte a decine di passanti. "Il cavallo - spiega Angelo Sed, presidente dei vetturini romani - è un maschio di 11 anni e pare sia scivolato su una macchia di olio o di nafta. Dopo si è rialzato e all'altezza del Colosseo è stato visitato da un veterinario. Adesso si trova nelle scuderie di Testaccio". Qualche giorni fa proprio le scuderie di Testaccio, a seguito all'ispezione da parte della Forestale, sono state sequestrate anche se  è stata data la possibilità ai vetturini di ricoverare ancora gli animali. Anche due cavalli furono sequestrati perché le condizioni in cui erano tenuti sarebbero state incompatibili con la loro natura e ne avrebbe compromesso ulteriormente la salute.

La caduta del cavallo, colorita da violenti alterchi tra il vetturino e i passanti, ha riacceso le polemiche mai sopite sulle carrozzelle romane e sull'impegno che aveva preso il sindaco Marino, in campagna elettorale, di spostare il servizio solo nelle ville della Capitale. Sui fatti di Largo Chigi è intervenuto il Movimento 5 stelle. "Ancora una volta un cavallo che trasporta turisti stramazza. Basta con queste barbarie. Il trasporto pubblico di persone su mezzi a trazione animale deve essere ispirato a principi di rispetto per i cavalli utilizzati e a favorire la conoscenza della loro natura da parte delle persone trasportate proponendo loro un particolare punto di vista delle bellezze artistiche, architettoniche e naturali delle nostre città". Questo il commento dei deputati della Commissione Agricoltura del M5S.  

"Serve subito una regolamentazione seria - ha commentato  il capogruppo in Commissione Agricoltura del M5S Giuseppe L'Abbate - Questa politica ha già fatto morire l'ippica, adesso non faccia morire tutti i cavalli". Contro l'inerzia del Campidoglio si è scagliata anche la Lav. "Un incidente quando si ripete non è più un incidente. E' la regola. E questa per le botticelle è la sofferenza dei cavalli, l'insicurezza dei clienti che pagano in nero e di tutti i cittadini". Così in una nota la Lav.  "Il sindaco Marino - afferma la Lav - revochi subito le licenze ai vetturini e le trasformi in servizi compatibili con il rispetto delle leggi, degli animali e della Capitale. L'indagine di quattro giorni fa del Corpo Forestale dello Stato, che ha portato al sequestro giudiziario delle stalle abusivamente occupate da anni a Testaccio, di due cavalli, con violazioni varie riscontrate anche per la detenzione di farmaci, è la miglior riprova di quanto le associazioni animaliste sostengono da anni - concludono - Basta con l'anacronistico e illegale servizio di trasporto delle botticelle".
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